Sportello legale gratuito
“IL_LEGALE” SPORTELLO LEGALE GRATUITO
Martedì 24 marzo apre lo sportello il_legale
Tutti i martedì dalle 17.30 alle 19.30
Via de’Pepi 47 rosso 055 245145 -Firenze
Sportello.illegale@gmail.com
Se hai problemi:
Casa:
- non hai un contratto o pensi che non sia regolare?
- hai dubbi su affitto o la durata?
- sei sotto sfratto?
Lavoro:
- hai dubbi sul tuo contratto?
- hai un contratto a termine ma non ce ne sono le ragioni nella tua azienda?
- contratto di formazione ma senza tutor che ti forma
- sei stato licenziato senza motivo?
- subisci pressioni sul posto di lavoro o non ti vengono riconosciuti i diritti che ti spettano in caso di malattia, infortunio o maternità?
- sul tuo posto di lavoro non sono rispettate le norme di sicurezza?
- sei un co.co.pro. ma svolgi una mansione totalmente diversa da quella descritta nel contratto?
Migranti:
- hai problemi con ll permesso di soggiorno?
- hai problemi con il ricongiungimento familiare?
- hai subito un’espulsione o sei stato vittima di discriminazioni?
IL MOVIMENTO "ASSEGNA" ALLOGGI IN EDILIZIA SOCIALE !!!
URGENTE - A TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE
FIRENZE 7-3-2009
IL MOVIMENTO "ASSEGNA" ALLOGGI IN EDILIZIA SOCIALE !!!
Lo avevamo annunciato. Il Movimento di lotta per la casa ha cominciato ad assegnare alloggi ERP a famiglie ITALIANE sfrattate e senza casa.
Tre requisizioni in una settimana, avvenute sia in Via Rocca Tedalda, sia in Via Zanella.
Precisiamo che:
1)Il balletto delle responsabilità sulla mala gestione del patrimonio edilizio di pubblica proprietà produce effetti devstanti alle migliaia di utenti in attesa di un alloggio.
2)Gli alloggi requisiti e occupati non erano "assegnati" a nessuno. Porte murate, tubature divelte, questi sono i comportamenti delle pubbliche amministrazioni nei confronti di donne e uomini che aspettano da anni una assegnazione.
3)I lavori di ristrutturazione delle 150 case sfitte di proprietà pubblica NON INIZIANO MAI...quindi le case le ristrutturiamo NOI !!!
4)Il nostro severo giudizio sulla nuova legge regionale in materia di edilizia sociale è frutto di una ampia discussione per la tutela dei BENI COMUNI e contro la svendita del PATRIMONIO.
PER IL RESTO CONTINUEREMO IL "BANDO PUBBLICO DI ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI" PER TUTTO IL PERIODO ELETTORALE.
CHIUNQUE SI APPRESTI A GOVERNARE LA CITTA' DEVE FARE I CONTI CON L'EMERGENZA ABITATIVA DETERMINATA DALLA CRISI ECONOMICA, DAGLI SFRATTI, E DALLA SPECULAZIONE.
INQUILINI E OCCUPANTI DELLE CASE ERP
MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA - FIRENZE
martedì 10 marzo ore 11,30 CONFERENZA STAMPA IN VIA BUONVICINI (EX-MEYER) CONTRO OGNI RAZZISMO
I cannibali
I CANNIBALI
SEQUESTRATO PALAZZO A fIRENZEa tutti gli organi di informazione-Firenze 20-1-2009
"UN 'ANTICO PALAZZO NEL CUORE DELLA MIA CITTA'"
Abbiamo appreso, non certo con stupore, che lo stabile di Via dell'Anguillara 14 è stato sottoposto a sequestro preventivo da parte dei Vigili Urbani su ordine del gip Paola Palasciano per reati che vanno dall'abuso edilizio e violazione dei beni culturali...
UN PO' DI STORIA RECENTE
Era il 2004, un gruppo di famiglie sotto sfratto chiede il sostegno sia dell'Unione Inquilini che del Movimento di lotta per la casa. Sono sette nuclei che vogliono resistere all'assalto speculativo, tutti sotto sfratto per finita locazione. Famiglie storiche, resistenti al punto giusto, spirito libertario, che nel cuore della città non guasta mai...
Dopo alcuni mesi di resistenza, decidiamo, con il consenso delle famiglie sfrattate, di cominciare ad occupare i numerosi alloggi liberati, sotto pressione da parte della proprietà, nel corso del tempo.
Inizia una battaglia di resistenza contro l'ingerenza dei grandi gruppi immobiliari nel centro cittadino. Si organizzano cortei, mostre, feste, picchetti e questa stagione di iniziativa rallenta l'inizio dei lavori. La prima volta che arrivano gli operai della ditta DE TOMASSI S.R.L (IMMOBILIARE ROMANA) il blocco di sfrattati e occupanti impedisce l'inizio dei lavori. La resistenza dura oltre due anni. Le famiglie sotto sfratto, residenti da anni nello stabile escono solo dopo avere ottenuto un cospicuo rimborso economico. Gli occupanti reggono altri sette mesi, ed escono solo dopo avere occupato l'ospedale militare in Via Monte Uliveto (un altro pezzo importante del cuore fiorentino, anch'esso inutilizzato da anni e tolto da qualsivoglia speculazione). L'Immobiliare De Tomassi ottiene i cambiamenti di destinazione d'uso e comincia il saccheggio dello stabile.
CENNI STORICI
Le forti preoccupazioni del movimento e dell'Unione Inquilini sul totale disinteresse delle istituzioni locali intorno a pezzi di propria appartenenza è eloquente...
Il palazzo è nato nel 1400. Il primo proprietario era un famoso cavaliere di ventura, Baldaccio D'Anghiari. Il film "HANNIBAL" ne riporta la tragica fine in Palazzo Vecchio. La storia ci ricorda che la sua uccisione fu ordinata da Cosimo de Medici e la sua testa mozzata esposta in Piazza Signoria per essere di monito al popolo.
Porte in pietra serena, affreschi, sale monumentali. Lo stesso stabile, nel periodo ottocentesco e ai primi del novecento era usato dal popolo, infatti si chiamava palazzo " delle reali poste"...
Nel periodo della seconda guerra mondiale la gente usava il "POZZO" dello stabile per attingere l'acqua. Infatti il nome dell'adiacente Via dell'Acqua DERIVA PROPRIO DALL'ESISTENZA DI TALE POZZO.
Difficile pensare che questo patrimonio della città sia stato consegnato ad una immobiliare senza scrupoli che è riuscita a distruggere tutto. Banditi amici di Coppola e Riccucci, personaggi, che nel mondo di oggi, in nome dei profitti riescono a cancellare anche la storia della città stessa.
Per i cultori dell'ODIO RAZZIALE come Giovanni Donzelli la storia di Via dell'Anguillara è ESEMPLIFICATIVA di come funziona il mondo, da che parte stanno i servi e chi invece non accetta le regole di questo sporco gioco.
DA PARTE NOSTRA NON LASCEREMO CHE LA STORIA DI QUESTO PALAZZO FINISCA QUI. IL BENE DEVE RITORNARE PUBBLICO. L'IMMOBILIARE "DE TOMASSI" DEVE RITORNARE NELLA CITTA' DA DOVE E' PROVENUTA.
IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA, GLI EX INQUILINI E GLI EX OCCUPANTI
Le verita' nascoste
Precisazioni
basta con l'ipocrisia...
Occupati gli uffici dello stabile ex-meyer
Erp
17 gennaio
Firenze, anno 2008, la città oramai è un simulacro di se stessa. Da alcune decine di anni grandi progetti speculativi accompagnati da opere devastanti hanno ridotto la città ad una jungla dove solo gli interessi e i profitti di caste e lobbies di affaristi rappresentano l'esercizio del potere e distruggono diritti, rapporti, e relazioni sociali.
Giovani, anziani, abitanti, migranti esistono solo in funzione dei profitti e della circolazione delle merci.
Per i giovani, il tempo libero è tempo di mercato. I locali, le birrerie, le discoteche sono luoghi della mercificazione del divertimento. La stragrande maggioranza dei ragazzi si ritrovano nei giradinetti (i pochi esistenti), negli spazi vuoti dei grandi centri commerciali, nei ghetti delle periferie. Mancano luoghi di aggregazione, di cultura e di socialità. Tutto, ma proprio tutto, è ridotto a merce. Il tempo e i suoi ritmi producono unicamente una grande desertificazione sociale. Chi cerca di invertire la tendenza, producendo iniziativa AUTOGESTITA, esce fuori dai canoni della compatibilità, e viene combattuto...non c'è da stupirsi se il consumo medio delle droghe pesanti è in costante aumento. Eroina e Cocaina sono merce assoluta e crescono sfrutatndo il disagio sociale.
Per gli anziani l'ordine imperativo è l'obbligo di rimanere prigionieri delle mura domestiche (quando ci sono), di subire il condizionamento mediatico delle televisioni. Non è più la società dove potere uscire, giocare a briscola, a tresette, stare nei giardini, socializzare. Il tempo e lo spazio della libertà di circolazione non esistono pìù. La qualità della vita per le generazioni anziane è roba da prigionia urbana.
Mentre gli abitanti si vedono le traformazioni urbane divorare e saccheggiare il territorio. Grandi opere come Castello e l'Alta Velocità che servono unicamente a regalare volumi e metri quadri ai moderni speculatori. Il resto dello spazio urbano consegnato a una miriade di centri commerciali, a opere come la Tramvia, mentre aumenta il patrimonio sfitto e il mercato della rendita non vive certo la crisi...
Il territorio fatto a misura per la libera circolazione delle merci, altro che decongestionamento del traffico. Spazi verdi e pubblici inesistenti, traffico impazzito: decine di morti nel traffico e nei cantieri del caporalato solo nell'ultimo anno. Il tutto in una città nelle cui arterie circola unicamente l'imbarbarimento delle relazioni sociali, costruite e determinate solo dai redditi e dai profitti incamerati.
Mentre per i migranti, venuti qua alla ricerca di un lavoro Firenze è una città come le altre, con la differenza che è molto pìù costosa. Cantieri edili dove esiste ancora il caporalato, assenza di alloggi, code estenuanti per i soggiorni, difficoltà per le residenze, affitti offensivi per i salari esistenti, difficoltà di integrazione per i bambini, emarginazione per gli adolescenti. Per coloro che scappano dalle guerre, i cosìdetti "richiedenti asilo", la città non è certo la tanto declamata capitale della "pace" ma un altra foresta dove a trovare rifugio, anche per dormire, non sono certo le istituzioni, ma i movimenti e le strutture che lottano quotidianamente per il miglioramento della qualità della vita...
CONTRO IL SACCHEGGIO DEL TERRITORIO-PER LA CITTA' DELLE PERSONE
COSTRUIAMO LA CRITICA RADICALE ALLA CITTA' DELLE CASTE E DEI PROFITTI, DELLA DEVASTAZIONE AMBIENTALE E DELLA NEGAZIONE DEI DIRITTI
SABATO 17 GENNAIO DALLE 10 IN POI TUTTE E TUTTI IN PIAZZA SIGNORIA
movimento di lotta per la casa firenze
Prossimi appuntamenti
Questi gli appuntamenti pubblici del Movimento di lotta per la Casa per questa settimana
Giovedì 20 novembre
ore 11 davanti all'assessorato alla SICUREZZA SOCIALE
CONFERENZA STAMPA DI PROTESTA delle donne del FULIGNO e delle donne in movimento sul regime carcerario esistente nelle cosìdette strutture di accoglienza
Venerdì 21 novembre
ore 21 presso il Circolo ARCI LA LOGGETTA, via aretina - Varlungo
incontro pubblico sulla nuova legge regionale che regolamenta l'edilizia residenziale pubblica
Sabato 22 novembre
ore 10 Piazza San Marco
MANIFESTAZIONE CORTEO contro il previsto sgombero dell'ospedale Luzzi a Pratolino, contro il RAZZISMO, contro l'apertura del CIE a Campi Bisenzio
Luzzi
Firenze 11-11-2008
DAGLI APPENNINI ALLE...BARACCHE
Hanno deciso il linguaggio della FORZA contro l'occupazione dell'ex ospedale LUZZI a Pratolino. L'ordinanza emessa dal sindaco GIANASSI di Sesto Fiorentino entrerà in vigore dal 30 di novembre. L'ospedale Luzzi è stato occupato nel novembre del 2006. Attualmente risiedono dentro gli spazi occupati circa 350 uomini, donne e bambini di tante etnie diverse. Sono i cosidetti "INVISIBILI", precari nella vita e nel lavoro. Braccia da "sfruttare" nei cantieri e nei mercati, badanti senza contratto alcuno...
Oltre due anni di occupazione difficile. Nessuna "Valle dell'eden" e neanche isola dei disperati...ma una comunità di uomini e donne che cerca di resistere ai meccanismi imposti dalle ferree e rigide imposizioni dettate dal mercato dello sfruttamento sulla vita e sul DIRITTO ALLA CASA !!
Non siamo degli illusi. Le nostre proposte che hanno suscitato un inizio di possibili trattative erano rivolte sopratutto all'impedimento di SPECULAZIONI su di una straordinaria area che appartiene all'intera comunità di abitanti di Firenze e dintorni. Abbiamo detto a tutti che il LUZZI deve essere PATRIMONIO COLLETTIVO. Spazio per anziani, strutture per abitanti, polmone verde per uomini donne e bambini e anche strutture di accoglienza. Il mondo cambia, e con i cambiamenti le promesse restano illusioni.
Si affida nuovamente all'ordine pubblico la risoluzione delle enormi contraddizioni sociali create da un sistema iniquo che vive unicamente di scambio delle merci e di ordinario e quotidiano sfruttamento.
La comunità interetnica del LUZZI non ACCETTA NESSUNO SGOMBERO IMPOSTO da quialsivoglia sindaco di qualsivoglia comune...
INVITIAMO TUTTA LA FIRENZE ANTIRAZZISTA, I GIOVANI ANTIRAZZISTI E ANTIFASCISTI, I SINDACATI SI BASE, LE COMUNITA' DI MIGRANTI A DIFENDERE LA COMUNITA'MULTIENTINCA DEL LUZZI
SABATO 22 NOVEMBRE ORE 1O PIAZZA SAN MARCO
CORTEO CITTADINO CONTRO LO SGOMBERO DEL LUZZI - CONTRO IL RAZZISMO - CONTRO I CAMPI LAGER COMUNITA' INTERETNICA DEL "LUZZI"
MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA