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Saloon in palazzo vecchio

Che il Consiglio Comunale di Firenze non sia un cenacolo di "intellettuali" è cosa risaputa. Lunedì di scena la discussione sui rapporti tra l'attuale maggioranza e il Movimento di Lotta per la Casa di Firenze. Una valanga di amenità, di frasi offensive "sparate" nel mucchio dai soliti e tristi figuri dai nomi di Donzelli, Stella, Torselli. Interventi tutti tesi alla protezione di una presunta legalità nella capitale degli affitti a nero. Interventi tesi a seminare odio e paura contro le tante diversità esistenti a Firenze. Interventi imbastiti sull'odio razziale, sulla calunnia e denigrazione delle occupazioni, fondamentalmente sulla paura di diffusione delle resistenze in città...
Abbiamo costruito gli anticorpi necessari per tutelarci dai nipotini neanche mascherati dell'odierno fascismo e razzismo. La loro legalità è rappresentata dalla distruzione speculativa della città, dalla deportazione degli abitanti, da periferie invivibili, da ricchezza in poche mani e sfruttamento delle precarietà. La loro legalità è fomentare guerre tra poveri. Non sappiamo quanto l'esperienza, piccola e difficilissima, del movimento di lotta per la casa, dia noia a questi personaggi...non comprendiamo le loro ansie e paure, se non la tutela degli ingenti patrimoni degli speculatori. Oppure da noia che anche i migranti si costruiscano forme di organizzazione a tutela dei propri diritti ?
Le debolissime difese della maggioranza fanno ancora pìù paura. Gli interventi a difesa del movimento di Ornella e Eros (unici tra tutti) chiamano ad uno scenario futuro di forte preoccupazione. Ci preoccupa una Giunta tutto "spot" e immagine che taglia le spese sociali, che abbandona migliaia di sfrattati al loro destino, che chiede i CIE "umanizzati", che taglia gli asili nido e i finanziamenti per la cultura, e che lavora unicamente in funzione delle grandi opere, dimenticando bisogni, diritti e desideri delle fasce povere della popolazione, dimenticando periferie desolanti e degradate, dimenticando la qualità della vita nel territorio.
Si aprono, inevitabilmente nuovi scenari del conflitto, continueremo a fare il nostro lavoro quotidiano di tutela e difesa di sfrattati, senza-casa, richiedenti asilo senza fare caso alle loro invettive, anche se i nostri nervi cominciano a dare segnali inquietanti.
In quanto alla cosìdetta legalità, ai processi brevi e lunghi, ricordiamo che a Firenze è ancora aperta la tremenda ferita della strage di Via De'Georgofili. Non sappiamo ancora i mandanti di questa vigliacca strage. E quando la verità sarà finalmente accertata, in tanti allora cominceranno a tacere...alla faccia dei nipotini del Duce e di Dell'Utri...

Inviato da lottacasafi, 03 Febbraio 2010 15:13 | News e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Firenze: corteo antirazzista 23 gen

Sabato 23 gennaio 2010 ore 10 in piazza San Marco
Gli episodi avvenuti a Rosarno rappresentano la peggiore espressione della cultura e del dominio razzista e schiavista nella nostra nazione. Lo sfruttamento bestiale di migliaia di corpi, la negazione del diritto minimo al salario e alla vita, la caccia alla preda, le espulsioni forzate. Lo Stato e le sue mafie che dispongono e detengono l'esercizio del controllo militare, politico e sociale del territorio. Non è successo niente... I padroni hanno ripreso il controllo della terra, le "ndrine" il comando politico-militare della zona, lo Stato nella sua espressione peggiore, quella dell'esercizio della violenza dei forti con i deboli...
E anche a Firenze, la vicenda di Rosarno si ripercuote nelle sue articolazioni coercitive, l'attacco violento alle occupazioni di stabili. Il quotidiano "LA REPUBBLICA", nella sua pagina nazionale, segnale due possibili focolai di rivolta, il "Fosso Macinante", struttura che ospita 150 richiedenti asilo somali, e la Comunità interetnica del Luzzi, un villaggio occupato a Pratolino, struttura che resta un boccone appettitoso per la speculazione.
Una valanga di volgarità indicibili contro il popolo delle occupazioni, la rituale richiesta di sgomberi immediati. Un armamentario che conosciamo bene, che violenta e distrugge rapporti e relazioni sociali. Da alcuni giorni continue intrusioni della polizia negli stabili occupati, lo sgombero di due campi ROM all'Osmannoro, le dichiarazioni del candidato Rossi per l'apertura del CIE in Toscana, i pestaggi "mirati" contro migranti e gay nella notte di capodanno. Una miscela esplosiva che si nutre del linguaggio dell'odio e della violenza sui pìù deboli, un clima insostenibile che chiama la FIRENZE DELLA SOLIDARIETA', DELL'ANTIRAZZISMO, DEL MUTUO SOCCORSO ALLA DIFESA COLLETTIVA DEI PROPRI LUOGHI E DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE.
CONTRO LA DIFFUSIONE DELL'ODIO RAZZIALE
PER LA TUTELA DI DIRITTI E BENI COMUNI
PER LA LIBERTA' DI CIRCOLAZIONE

Inviato da lottacasafi, 18 Gennaio 2010 11:46 | News e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Luce, acqua, gas, liberta'

Con questo striscione, questa mattina, ottanta bambini donne e uomini del "LUZZI OKKUPATO" si sono presentati all'inaugurazione della rassegna ENEL in Piazza Santa Croce. Una mostra che vuole dimostrare le scoperte innovative dell'ente energetico, omettendo il saccheggio e la deturpazione ambientale nei paesi terzi, e l'incredibile aumento dei costi del kilowattora. Da circa quindici giorni, precisamente dal 28 dicembre, l'intera comunità occupante a Pratolino è senza luce...Una intera famiglia con bambini è rimasta intossicata dalla benzina dei generatori, il solito "logoramento" nella speranza di abbandono dell'area occupata. Queste ragioni forti hanno smosso la protesta degli occupanti.
Dopo mezz'ora di slogan e interventi, il reponsbile dell'ENEL, Marzocchi, ha predisposto l'immediato riallaccio dell'erogazione dell'Energia elettrica al Luzzi occupato.
A Firenze, contro il dilagante RAZZISMO, contro ogni velleitario tentativo di SGOMBERARE GLI STABILI OCCUPATI, per esprimere la totale solidarietà ai migranti di Rosarno, per tutelare DIRITTI E LIBERTA' contro schiavismo e espulsioni, per organizzare lo sciopero generale dei migranti il 1° marzo SABATO 23 GENNAIO ORE 10 PIAZZA SAN MARCO CORTEO CITTADINO
il movimento di lotta per la casa - la comunità interetnica del LUZZI
mercoledì 20 gennaio ore 12 presso la sede del movimento di lotta per la casa, via matteo palmieri 11 rosso conferenza stampa

Inviato da lottacasafi, 14 Gennaio 2010 14:01 | News e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Facciamo luce sul Luzzi

La notte del 28 dicembre, in piena "emergenza freddo", allo stabile occupato del luzzi a Pratolino, viene tolta l'erogazione dell'energia elettrica per la consistente comunità di occupanti, Nessun preavviso, nessun avvertimento. E così da oltre quindici giorni l'intera comunità è senza luce, senza possibilità di scaldarsi e senza possibilità di fare un regolare contratto dell'ENEL.
Non è la prima volta che l'intera comunità è sotto attacco. Le continue pressioni del sindaco di Sesto Fiorentino per liberare l'area, la mancata concessione delle residenze anagrafiche, la mancata iscrizione dei minori nel tessuto scolastico, il mancato invio dei cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti. Un insieme di comportamenti ostili che preludono allo sgomero della struttura.
Anzi, una lenta agonia, che costringe centinaia di persone all'arte di arrangiarsi...a cercare di sopravvivere alla meno peggio, sperimentando mille forme di resistenza umana.
Ma oggi accusiamo l'ente ENEL di essersi prestato a questo sporco gioco. Ben lungi dall'essere vicino ai bisogni dei cittadini, non solo per gli esagerati costi dei Kilowatt e per la graduale "privatizzazione" del servizio, ma anche per l'impossibilità oggettiva di potere ottenere un sevizio che dovrebbe essere garantito a tutti.
CONTRATTO SUBITO PER IL LUZZI !!!
NO ALLO SGOMBERO !!! LA COMUNITA' INTERETNICA DEL LUZZI - IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA

Inviato da lottacasafi, 13 Gennaio 2010 12:11 | News e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Perseguitati in patria , invisibile a firenze...

Con questo striscione un centinaio di richiedenti asilo della Somalia si sono presentati in Piazza Signoria questa mattina. Oggetto della protesta il Comportamento "incivile", ancora una volta, dell'amministrazione comunale e in generale delle istituzioni davanti alle legittime rivendicazioni di DIRITTI UNIVERSALI per i rifugiati dalle guerre.
Sette anni di occupazioni, di processi, di negazione delle residenze, di code interminabili per qualche pasto caldo...DI QUALE INTEGRAZIONE PARLA IL SINDACO RENZI !!!

Mai una concessione, ma un continuo peregrinare tra uno spazio e l'altro...
Una delegazione si è incontrata con la presidente della Commissione PACE Susanna Agostini e i consiglieri Cruccolini e Chiavacci. E' stato richiesto con forza uno spazio per alloggiare una parte degi richiedenti asilo di Via Del Fosso Macinante, una maggiore attenzione alla struttura autogestita in Via Luca Giordano e la concessione delle residenze per tutte e tutti i richiedenti asilo. Le residenze a Firenze sono negate dal 2006.
Nel giorno della DEMOLIZIONE della Scuola Caterina de Medici la comune battaglia per il RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO D'ASILO E DI UNA QUALITA' DELLA VITA PIU' DIGNITOSA CONTINUA CON MAGGIORE FORZA DI PRIMA.

Inviato da lottacasafi, 23 Dicembre 2009 17:29 | News e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Comunicato su via guidoni

Dopo la tragedia accaduta nella serata di ieri nella ex scuola Caterina de' Medici vogliamo precisare e ribadire alcuni fatti:

- l'evento non era affatto imprevedibile e poteva essere evitato: da molto tempo il movimento di lotta per la casa e diverse associazioni e Medici per i Diritti Umani hanno cercato invano di porre all'attenzione delle istituzioni le condizioni incivili in cui sono costretti a vivere in città le migliaia di persone in fuga da guerre e persecuzioni che per la loro condizione di povertà non ricevono altra risposta che quella della persecuzione e della criminalizzazione.
- Di fronte alle persone che chiedevano aiuto per recuperare dall'incendio i propri documenti e i pochi effetti personali, lo schieramento di polizia e carabinieri testimoniava l'imbarazzata evidenza della mancanza di strutture di accoglienza, di servizi e spazi per l' assistenza e l' integrazione.
- E' ora di uscire da questa fallimentare gestione emergenziale e dare corpo a reali politiche di accoglienza e di integrazione, dove il rispetto dei diritti e della dignità della persona umana siano garantiti per tutti, non solo per i commercianti delle botteghe di lusso.


QUEL PASTICIACCIO GROSSO DI VIALE GUIDONI Dopo una giornata di convulse e interminabili trattative tra il Comune la Prefettura e il Movimento di Lotta per la Casa la situazione è la seguente: 1) I RICHIEDENTI ASILO -Dopo una notte di freddo e le proteste di stamani i circa 150 richiedenti asilo somali sono, finalmente al caldo tutti/e al Fosso Macinante una struttura consenualmente occupata che pùo contenere al massimo ottanta persone... 2)Le famiglie, tredici (per una cinquantina di uomini,donne e bambini) alloggiati provvisoriamente presso la Misericordia del Ponte di Mezzo. Oggi è stata avviata una trattativa comune tra il movimento e il Comune per trovare soluzioni abitative a tutti i nuclei familiari. Da domani cominciano i trasferimenti in alloggi volano... 3) I singoli sono alloggiati presso la Foresteria Pertini a Sorgane. A parte un gruppo a carico del movimento di lotta per la casa. La decisione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica è quella di provvedere alla sistemazione di una parte dei richiedenti asilo per circa trenta giorni. Decisione che sarà sicuramente rifiutata sia dai richiedenti asilo sia dal movimento stesso. Aspettando domani...

Inviato da lottacasafi, 18 Dicembre 2009 13:32 | News e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Bloccato sfratto in via federighi

Questa mattina una quarantina di donne del movimento di lotta per la Casa hanno bloccato l'esecuzione dello sfratto di Angela Ciriello e suo figlio, in Via De Federighi, un palazzo di proprietà dell'Agenzia Del Demanio, nel cuore del centro storico. Era la terza esecuzione...le prime due a "tradimento", questa volta era stata annunciata... Durante la settimana attiviste dello stesso movimento e Unione Inquilini si erano dati un gran daffare per garantire il diritto alla casa al nucleo familiare. Nella giornata di ieri era intervenuto anche il Comune (dopo sette mesi...) per chiedere al DEMANIO una proproga dell'esecuzione. Nessuno si è fatto vedere, a parte due volanti che stazionavavano a distanza, e all'inquilina (telefonicamente...)è stata concessa una proroga sino a Febbraio. Ma il repentino cambiamento di strategia è motivato da uno scambio di affari tra lo stesso Comune, l'Agenzia del Demanio e la Provincia di Firenze. Un intreccio di scambi che vede anche la Caserma Vannini (quella in Via De Federighi) protagonista delle diverse concessioni. Se i fatti confermano la nostra ipotesi il Movimento RICHIEDE AL COMUNE CHE IL NUCLEO FAMILIARE RESTI NELL'APPARTAMENTO PER SEMPRE, insieme all'altra famiglia sotto sfratto... Questo per impedire qualsivoglia SPECULAZIONE nel centro storico, oramai già REGALATO ai RAS di volumi e metri quadri... Questo per riutilizzare a fini abitativi e sociali l'immenso patrimonio del Ministero della Difesa. IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA

Inviato da lottacasafi, 03 Dicembre 2009 13:05 | News e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Alba meccanica

Lo avevamo precedentemente dichiarato: dovremo abituarci a convivere con il terremoto. Solo che al posto di scosse telluriche si tratta di irruzioni o invasioni di "campo" DA PARTE DELLE FORZE DELL'ORDINE...
Questa mattina l'invasione degli "extraterrestri" (una ottantina tra DIGOS-CELERE-E CC...) è avvenuta all'interno dell'area luzzi a Pratolino. Un operazione richiesta e voluta dal ministero degli interni. Ispettori di Polizia con telecamere, il solito scenario di pedate alle porte, la consegna di quasi 170 documenti e permessi di soggiorno. Alla fine deLLA BRILLANTE operazione il fermo di sei migranti, equamente distribuiti in due romeni, due senegalesi e due marocchini trasferiti in Questura per ulteriori accertamenti...
Una operazione che nasce nelle settimane precedenti. In particolare dalla pesante richiesta di liberare l'area da parte del sindaco di Sesto Fiorentino. Tre anni di guerra senza esclusione di colpi. L'amministrazione comunale di Sesto ha spostato il muro di Berlino sul monte Morello, perimetrando l'area geografica dalla vista dei nuovi barbari dell'occupazione. Ha impedito materialmente l'iscrizione dei bambini nelle scuole di Sesto Fiorentino, ha negato la concessione delle residenze,ha impedito la raccolta differenziata per lo smaltimento dei rifiuti, ha richiesto SEI volte l'immediato sgombero...
Non è importante per costoro che la maggioranza dela Comunità viva di vita propria, di lavoro nei cantieri, di laboratori del riciclo, di agricoltura biologica, la "malapianta va estirpata"...
Il Gianassi pensiero non è poi tanto diverso dal razzismo dominante della Lega. La richiesta di intervento da parte del Ministro Degli interni è il "SODALIZIO" di un pensiero comune.
Non ci stanchiamo però di aggiungere che dietro a tanto (troppo...) livore si nasconda la mancata ASTA di un bene comune sul quale si allungano le forti MANI DELLA SPECULAZIONE. E chissà che dietro a questo clima da delirio si mascheri anche la rabbia contro la stessa Regione Toscana che di recente ha dichiarato INCEDIBILE L'INTERA AREA...
Stanchi di vivere ogni mattina aspettando le forze dell'ordine nei nostri "territori"...
VENERDI' 4 DICEMBRE ORE 10 SOTTO LA PREFETTURA E LA REGIONE TOSCANA,VIA CAVOUR (DUE IN UN COLPO SOLO) SFRATTI E SGOMBERI.
LA COMUNITA' INTERETNICA DEL LUZZI - IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA
P.S. -Consigliamo all'ingente e cospicuo numero di addetti alle forze dell'ordine una pìù intelligente ed equa distribuzione delle risorse e delle energie...Firenze non conosce ancora i mandanti della strage di Via De' Georgofili... ad esempio

Inviato da lottacasafi, 30 Novembre 2009 13:20 | News e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Troppe bugie sull'area luzzi a pratolino

Da alcuni mesi, le esperienze di occupazioni di stabili, sono sotto il fuoco incrociato di partiti (centro-destra o centro-sinistra poco importa...) di amministrazioni comunali, di forze dell'ordine e magistratura...Di volta in volta vengono usati argomenti diversi, si consumano vere e proprie leggende che spesso fanno divertire anche noi che subiamo, imperterriti, attacchi a ripetizione. Si va dall'organizzazione di un complesso racket economico di stampo camorristico (!) sino a palestre per la guerriglia e amenità di tutti i tipi.
Questa mattina è la volta del Luzzi ad essere presa di mira. Che l'ammisitrazione delSindaco Gianassi non vede di buon occhio l'occupazione dello stabile è cosa risaputa...come è risaputo il suo disprezzo nei confronti del Movimento di Lotta per la Casa.
Il sindaco, nella sua conferenza stampa ha volutamente omesso dei "piccoli particolari" che ricostruiscono una vicenda oramai nota a tutti:
1-Da molti mesi è in corso una trattativa tra la Regione Toscana, la Fondazione Michelucci e il Movimento di Lotta per l Casa sull'ipotesi di progetto di riuso sociale dell'intero complesso. Trattativa difficile, che ha portato alla progressiva fuoriuscita di una quota di famiglie a carico sia della Regione Toscana sia del Movimento stesso (ma questo il sindaco non lo dice). Il sindaco Gianassi non dice neanche (o perlomeno lo omettono i giornalisti) che l'amministrazione Comunale di Sesto Fiorentino è assolutamente contraria al progetto e richiede l'immediata VENDITA a privati della stessa... Ed è proprio su questo punto (non sulle presunte discariche...) che ruota tutta la vicenda Luzzi.
2-Con un Comunicato ufficiale, di recente, La Fondazione michelucci e il Dipartimento di Urbanistica della Facoltà di Architettura di Firenze si "ritirano" dall'impegno di proseguire il percorso di collaborazione con la Regione Toscana. La motivazioni ampie e articolate... Tra queste, appunto, il ferreo rifiuto del Comune del Comune di Sesto Fiorentino alla comprensione di un progetto a forte UTILITA' SOCIALE, troppo pìù "efficaci" i "quattro denari" provenienti dalla vendita...
3-I comportamenti dell'Amministrazione comunale di Sesto F. con la popolazione occupante sono sempre stati all'insegna della GUERRA PERMANENTE: Rifiuto delle residenze, rifiuto dell'obbligo scolastico per i minori, frequenti "irruzioni" con militi della benemerita e vigili urbani dentro l'ex ospedale. Iruuzioni condite da minacce e forme di terrorismo psicologico. E, infine, rifiuto sia da parte dell'ASL (!) sia da parte dell'Amminsitrazione Comunale di concedere numerosi cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti... Non è nostro costume nascondere le verità, e ogni assemblea, ogni incontro con gli occupanti gli cerchiamo di imporre le regole del mantenimento dell'ambiente circostante e di una cultura ecologica conseguente, regole spesso disattese...
CATTIVI PENSIERI...
Qualcuno è in malafede. Il puntuale silenzio davanti alle continue esternazioni del sindaco-sceriffo Gianassi da parte ella Regione Toscana la rendono complice di una scelta precisa, ovvero l'abbandono del progetto di utilità sociale dell'area Luzzi. Aggiungiamo anche che l'amministrazione Comunale di sesto Fiorentino è "strpagata" per fondi sull'integrazione multietnica...sarà chea qualcuno da noia la sottrazione di centinaia di famiglie (quelle del movimento...) dalla distribuzione di denari elargiti dal meccanismo del "welfare sociale "?
Per non parlare di politiche urabanistiche che tra Alta Velocità e interessi di cosruttori e speculatori stanno divorando e distruggendo il territorio. Politiche urbanistiche che si consumano tra tangenti e regalie, tra scambi di favori e cambiamenti (illeciti) di destinazioni d'uso...consdierazioni legittime che ci inducono a pensare all'inevitabile futuro di SGOMBERO della popolazione occupante.
E'IL MOMENTO DELLE SCELTE - O DALLA PARTE DI SPAZI E CONTENITORI CHE VENGONO SOTTRATTI ALLA SPECULAZIONE PER COSTRUIRE UNA PROSPETTIVA DI GIUSTIZIA SOCIALE E DI MIGLORE QUALITA' DELLA VITA ANCHE PER LE CATEGORIE PIU' DEBOLI, OPPURE DALLA PARTE DI AMMINISTRATORI COME GIANASSI E DONZELLI CHE DISEGNANO UN FUTURO DI CITTA' CHIUSE ALLE DIVERSITA', MILITARIZZATE, DOVE DALL'ALBA AL TRAMONTO DOBBIAMO, INEVITABILMENTE, DISOCCUPARE LE STRADE DAI SOGNI...
Noi in buonafede abbiamo, non senza difficoltà, rispettato tutti i patti, ora siamo davvero stanchi di sopportare SOPRAFFAZIONI DI OGNI SORTA, e rompiamo ogni vincolo di mera trattativa restante...
LA COMUNITA' INTERETNICA DEL LUZZI - IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA

Inviato da lottacasafi, 10 Novembre 2009 14:11 | News e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Una "normale" mattina di un uggioso novembre...

In tempi come questi si rischia, inevitabilmente, di consumare il quotidiano nella frenesia di ritmi ossessivi, un compressore infinito di vicende che non ti permette di usare la calma, e dunque di "razionalizzare" tutto cìò che intorno ti capita... Dopo il solito "traslochetto", alle 9,30 del mattino mi dirigo verso la sede. I miei pensieri vanno a Samir (il figlio di Soad) perchè ieri una sua compagna di classe è deceduta a 14 anni per una meningite. Penso all'immediata profilassi e a telefonare alla madre, Intanto una decina di donne di Viale Guidoni vanno a disturbare (una prassi quasi consueta) l'assessore alla casa, armate di volantini e striscioni. L'assesore non si fa trovare...è in ospedale, ci dicono, e le onne ci credono (forse per tutte le maledizioni mandate..). In compenso ci sono due agenti della Digos e due funzionari, solita richiesta di documenti solita negazione degli stessi, film già visti, attori diversi...si è saputo successivamente che gli uffici hanno richiesto di "lavorare in tranquillità" e che l'assessore proverà contati con il movimento in forme semi-segrete...(!) per non sputtanarsi, pensiamo noi... Alla stessa ora, lo sceriffo GIANASSI di Sesto Fiorentino fà irruzione al complesso LUZZI, accompagnato da alcune volanti dei carabinieri e dai giornalisti suoi accoliti. Il solito vocabolario di insulti e frasi irripetibili contro i "romeni", il solito atteggiamento da sceriffo di paese, anche qui un film già visto. Per fortuna gli occupanti da alcuni anni hanno finalmente capito che il soggetto in questione è deliberatamente un nemico (ce ne è voluto...) e gli insulti vengono rispediti al mittente- Se non altro perchè il solito sceriffo si è rifiutato, ancora una volta di ospitare i bambini nelle scuole e di rilasciare le residenze... Dopo un'ora la "visita militare" del buon Gianassi e della sua banda è finita...Del resto ieri era stata la volta del "meyer", mentre domenica i Carabinieri erano stati a Monte Uliveto e così via, non perdono un attimo i militi della benemerita... Altra scena in Viale Guidoni, dove un'assistente sociale delira contro le "donne in movimento" per una vicenda che riguarda una donna, madre di tre bambini, ucraina, di Chernobyil, con un tumore determinato indovinate voi da cosa...una vita a peregrinare tra centri di assistenza, senza ottenere mai un alloggio adeguato. Anzi, da quando la donna reclama un minimo di diritti tramite il movimento, ancora pìù invisa ai controllori e sperimentatori del "welfare" sociale... E' lo specchio di una società dove tutto e precario, la loro ostentazione di sicurezza e di forza, nasconde in realtà l'oggettiva incapacità alla risoluzione dei problemi reali, il taglio delle spese sociali, l'assenza cronica di alloggi...neanche un euro per l'accoglienza. Si dice, sbagliando, che noi la crisi non la paghiamo...in realtà sono proprio i pìù deboli a pagare... Sarà così per molte mattine e per molte sere...ci faremo l'abitudine a convivere con la società delle disciplina e della sicurezza, A noi la capacità di costruirne un'altra...liberandosi da schemi e preconcetti, ma anche da tutta questa merda !!

Inviato da lottacasafi, 05 Novembre 2009 11:40 | News e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

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