This page looks plain and unstyled because you're using a non-standard compliant browser. To see it in its best form, please upgrade to a browser that supports web standards. It's free and painless.

Un'impronta di liberta'

ven 25 luglio
 

Ven 25 luglio – piazza S.ta Croce

Un’impronta di liberta’

Festa in piazza contro i cpt e contro ogni razzismo

Spaventati ogni giorno da nuovi nemici. Immobili per paura dell’emergenza del momento.
Sordi, ciechi e muti. Il mondo che stanno disegnando è sempre più angusto, il respiro esce a fatica.
Se a Bolzaneto non è successo niente, la guerra può diventare buona, il cpt un hotel,
l’elemosina un pericolo, la differenza una minaccia. Tutto cambia senso, le cose cambiano nome.
Un uomo in fuga da miseria e guerra diventa “clandestino”, una squadraccia diventa “ronda”,
una tortura diventa “abuso d’ufficio”, la militarizzazione diventa “sicurezza”.
Noi non vogliamo abituarci a questo codice, ci resta la dignità di non credere a questa storia riscritta. Le impronte che vogliamo lasciare sono impronte di libertà e di autogestione.


dalle 18.00 in poi

performance di Saverio Tommasi ...in gabbia.
Blues di Banlieue – spettacolo teatrale di e con Antonio Masi,
liberamente tratto dal racconto Bleu de chauffe di Nan Aurousseau.

Tanake – jazzcore
Asfalti periferici – hiphop

aperitivi, cena e dopocena.

movimento di lotta per la casa – cobas – nextemerson

more info: http://lottaperlacasafirenze.noblogs.orgwww.csaexemerson.ithttp://indastria.noblogs.org

 

Inviato da lottacasafi, 22 Luglio 2008 05:02 | iniziative | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Percezione dell'insicurezza in città

Riflessioni in libertà
 
Ha creato "scandalo" la presenza di una folta delegazione del movimento di lotta per la casa in un Convegno sulla percezione dell'insicurezza in città... l'intervento di Lorenzo ha determinato ancora più scandalo... L'intervento aperto su Genova, la strage di Via de'Gerorgofili, sui CPT, sulla precarietà e sulle morti nei luoghi del lavoro, era un ATTO DI ACCUSA nei confronti delle politiche securitarie di destra e di sinistra. Abbiamo attaccato TUTTI, magistratura compresa, ma anche le criminalità organizzate: Quelle che gestiscono "prostituzione" e "narcotraffico", quelli che non hanno certo bisogno di permessi di soggiorno e che godono di aperte complicità e connivenze con le Questure e le prefetture... E proprio per queste ragioni abbiamo ricordato le figure di Fausto Tinelli e Lorenzo Jannucci. Oltre a quella di Peppino Impastato, barbaramente assassinato dalla mafia a Cinisi...immaginiamo che il presidente del Consiglio Comunale Eros Croccolini sarà oggetto di nuovi attacchi unicamente per il fatto di averci invitato...
 
Oggi è stato presentato il programma dei "20.000 alloggi in affitto". Un vero e proprio fallimento. Aree di migliaia di mq consegnate alla speculazione e ai soliti "ras del mattone" (Lega delle Cooperative, Giudici e Casali, Baldassini e Tognozzi etc.). Un fallimento, non solo nel numero degli alloggi concessi in locazione al Comune di Firenze, ma sopratutto per la qualità degli alloggi. In sintesi gli alloggi concessi al Comune di Firenze sono a "libero mercato" con affitti che vanno dai 650 ai 1000 euro di canone mensile. Quindi oltre alle straordinarie concessioni regalate agli speculatori nessuna moneta di scambio se non l'insulto di affitti impossibili... andiamo avanti: Continueremo a costruire momenti di protesta su emergenza casa e CPT anche durante l'estate.
 
sabato 19 luglio dalle 19.00 in poi in via rocca tedalda, di fronte alla sede del movimento proiezione di "la vivienda", cena, ballo liscio. a sostegno delle recenti occupazioni e per finaziare le spese legali.
 
venerdi' 25 luglio dalle 18.00 in poi in piazza santa croce apputamento collettivo contro i CPT. musica, teatro, interventi per ribadire l'incondizionata opposizione a questi maledetti luoghi. 

Inviato da lottacasafi, 16 Luglio 2008 16:06 | riflessioni | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

no cpt

Firenze 10-7-2008

NESSUN CPT A FIRENZE, IN TOSCANA, NEL PIANETA...

Questa mattina, una quarantina di donne e uomini del Movimento di lotta per la casa di Firenze HANNO OCCUPATO SIMBOLICAMENTE la caserma Quarleri di Sesto Fiorentino, In Via Madonna del Campo, vicino al canile del Termine. La caserma Quarleri è stata, di recente, indicata dal ministero degli Interni, come il posto più indicato per ospitare questo "maledetto luogo". Lontano da abitazioni, di fianco all'aereoporto civile di Peretola, con un sindaco compiacente...tutti ingredienti necessari per la realizzazione di questo luogo.
Abbiamo costruito questo "blitz" nel giorno dell'apertura del meeting antirazzista di San Rossore, per ribadire che la Toscana antirazzista non tollera la presenza di LAGER nel proprio territorio.

CI PREME RIBADIRE:
1-Che i Centri di permanenza Temporanea sono LAGER, dove nel corso di alcuni anni sono morti 18 uomini e donne e ben 400 sono gli episodi di autolesionismo.
2-Il recente decreto legge Maroni porta a 18 mesi (?) la permanenza dei "sans papier" all'interno dei campi di concentramento...
3-Sono centinaia i giuristi che considerano questi luoghi come luoghi al di fuori di ogni legge internazionale.
4-Il Sindaco di Sesto Fiorentino, Gianassi, così solerte nella denuncia delle occupazioni di stabili ha finora TACIUTO sull'ubicazione, nel suo territorio, del LAGER. La cittadina, limitrofa a Firenze sta diventando il capoluogo dell'orrore dove al disagio di migranti e anziani sfrattati si risponde solo con la VIOLENZA e la morte...
5-Ricordiamo che sette nostri compagni, occupanti e lavoratori della Scuola OTTONE ROSAI sono ancora ingiustamente detenuti nel CPT di Caltanisetta. Il Movimento chiede la loro scarcerazione.

PER IL RESTO IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA CHIAMA TUTTA LA TOSCANA ANTIRAZZISTA A IMPEDIRE MATERIALMENTE E POLITICAMENTE LA REALIZZAZIONE DEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO.

VENERDI' 25 LUGLIO PIAZZA SANTA CROCE SARA' LA PIAZZA DI TUTTE E TUTTI COLORO CHE RIPUDIANO L'ESISTENZA DI QUESTI LUOGHI

IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA DI FIRENZE

Inviato da lottacasafi, 12 Luglio 2008 13:58 | news e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

"DESAPARECIDOS" E MATTANZE FIORENTINE...

Il clima di odio, il desiderio di vendette, il volere incutere "paura" e divisione genera il primo nemico a Firenze... E' un nemico "visibile" perchè protesta...occupa le case...difende gli sfrattati...è contro il razzismo e i lager...e sopratutto costruisce una società diversa, dove valori come il "mutuo soccorso e la solidarietà" sono obbligatori in una società costruita su guerre e violenza economica.

andiamo con ordine:

LUNEDì 30 GIUGNO ORE 8: 150 poliziotti e carabinieri circondano la Scuola Occupata "OTTONE ROSAI" in Via Circondaria, non per "sgomberare" ma per le solite brillanti "retate" e operazioni di polizia. Una dozzina di giovani magrebini (quelli che lavorano a nero nelle pizzerie o che vendono i disegnini nel centro) vengono portati nella Questura... -A tarda sera non sappiamo ancora niente di loro, siccome non hanno fatto niente di male, pensiamo che li rilasciano a breve... La mattina del giorno successivo (martedì 1 luglio) arrivano notizie "confuse". Si parla di cinque feriti e di trasferimenti nel CPT di Milano. -Solo successivamente sappiamo di un ragazzo algerino (uno studente) ricoverato a santa Maria Nuova (?). Cerchiamo di mandare qualcuno ma la stanza è piantonata da due poliziotti che impediscono a chiunque di entrare... -Nella notte riusciamo a sapere che sette giovani sono "detenuti" nel CPT di Caltanisetta (lo stesso dove recentemente si è suicidato un giovane somalo...). Tra di loro anche il "ferito" algerino...che intanto perde molto sangue dagli orecchi...

MARTEDI' 1 LUGLIO: 3 blindati di polizia e alcune volanti si presentano allo stabile occupato di Via Incontri insieme ad alcuni dipendenti dell'ENEL SPA per togliere l'erogazione della corrente elettrica, trovano una tenace resistenza da parte di donne e bambini che impongono "resistenza" al taglio della corrente.

MERCOLEDI' 2 LUGLIO: Viene data una prima risposta al pesante "clima di guerra" imposto dal questore di Firenze...organizzando un presidio di una cinquantina di persone sotto l'ospedale di Santa Maria Nuova. Mentre la Polizia fà sparire le tracce della permanenza del giovane algerino nell'ospedale stesso...in fretta e furia viene organizzata una conferenza stampa. Mentre prendiamo contatti con gli avvocati della rete antirazzista siciliana. NOI

ACCUSIAMO

1-Le forze dell'ordine di avere "fatto sparire" in modo proditorio sette "persone" senza motivo alcuno...

2-Di avere usato violenza ingiustificata nei confronti di almeno una di queste persone...

3-Le forze politiche che governano la città di avere consegnato in nome del delirio securitario la città non solo alla speculazione ma anche a forze dell'ordine che praticano vendette contro il "debole" di turno.

4-Il movimento di lotta per la Casa è impegnato da sempre contro le mafie del "narco traffico" e della "prostituzione"...loro certo non hanno bisogno di "permessi di soggiorno"... li comprano, così come costruiscono delazione contro gli attivisti più impeganti del movimento stesso.

NON SARANNO QUESTE "BRAVATE" A FERMARE LE NOSTRE LOTTE. SAPPIAMO ANCHE CHE E' PROPRIO A PARTIRE DA QUESTO CLIMA CHE SI VUOLE COSTRUIRE IL LAGER A FIRENZE. NON ACCETTIAMO QUESTO "GIOCO AL MASSACRO".

VENERDI' 25 LUGLIO DALLE 18 IN POI PIAZZA SANTA CROCE SARA' LA PIAZZA DI TUTTI COLORO CHE VOGLIONO "FIRENZE LIBERA" DAI CPT, DAGLI SGOMBERI E DAL RAZZISMO.

Inviato da lottacasafi, 02 Luglio 2008 15:27 | chi siamo | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

La carovana dell'ipocrisia

Da molto tempo, nostro malgrado, siamo costantemente bersaglio dei "professionisti" della politica che a destra come a sinistra parlano a sproposito dei "fomentatori" di illegalità... E' un gioco al massacro, che si alimenta di "odio" nei confronti del diverso, che genera divisione e crea paura. Prima Sesto Fiorentino, poi Fiesole, poi ancora il corteo contro i CPT, ora l'occupazione della scuola Ottone Rosai, senza dimenticare le proteste in Via Rocca Tedalda... Assistiamo imperterriti ad un rituale ossessivo, una vera e propria agressione "mediatica" nel quale, come in ogni partita che si gioca sul campo, deve vincere per forza una squadra, quella dell'ordine e della sicurezza... Si dimenticano volutamente le ragioni e le cause delle proteste per concedere la parola ad assessori, politici e fascistelli dell'ultima generazione. per dovere di cronaca ricordiamo che: -Da circa 40 giorni lo stabile dell'ex CNR in Via Panciatichi era praticamente circondato, giorno e notte da decine di poliziotti e carabinieri. Il primo tentativo di sgombero era stato respinto dalle famiglie occupanti. Da una settimana, oltre alla luce, era stata staccata anche la fornitura dell'acqua. -Il CNR era stato messo all'asta, lo ha comprato una grande immobiliare pratese, che ha minacciato addirittura la Questura di omissione di intervento... la stessa immobiliare aveva di recente tentato l'acquisto dell'area ex Luzzi a Pratolino... -L'assessore Lucia De Siervo il giorno prima dello sgombero aveva esaltato la capacità del capoluogo toscano di accogliere i richiedenti asilo. Il giorno successivo 40 giovani soldati eritre e etiopi sono stati violentemente sgomberati... -La scelta della Scuola Media Ottone Rosai è una scelta di obbligo di assistenza ma è anche una scelta politica. Riteniamo il progetto di sottoattraversamento dei TRENI AD ALTA VELOCITA' UN OPERA DANNOSA E INUTILE. -In ultimo i Centri di Permanenza Temporanea. Questi veri e propri LAGER hanno prdotto decine di morti e centinaia di gesti di autolesionismo. Il nuovo decreto-legge porta a 18 i mesi di permanenza in questi luoghi maledetti. Molti sono i giuristi in tutta Italia che considerano questi luoghi assolutamente "incostituzionali". Il presidente del consiglio comunale, Eros Cruccolini, che non ha mai avuto un "buon rapporto" con lo stesso movimento di lotta per la casa, per avere partecipato al corteo di protesta contro sgomberi e CPT è vittima costante, da destra a sinistra di una vera e propria persecuzione...che sia anche lui un manovale dell'illegalità di massa ? CI CHIEDIAMO ALLORA DI QUALE SICUREZZA SI PARLA ? I DANNI CREATI DALL'ALTA VELOCITA' E DAI CPT SARANNO DANNI IRREVERSIBILI !! Infine se siamo noi i fautori delle occupazioni abusive, come strumento di legittima difesa, perchè non si parla pìù dei migliaia di alloggi a nero affittati a studenti e migranti a costi inaccessibili, perchè non si parla pìù delle grandi aree concesse alla speculazione: dai Ligresti ai Baldassini e Tognozzi alla Lega delle Cooperative, e anche delle centinaia di alloggi in edilizia sociale che in questi giorni vengono "murati", che da molti anni sono lasciati nel totale abbandono. Sulle verità di questi argomenti, gli organi di informazione, in questi mesi, hanno volutamente creato una cortina di omertà... AI PROFESSIONISTI DELL'ODIO, A COLORO CHE GOVERNANO CON IL RICATTO E LE MINACCE, AD UNA MAGISTRATURA E A FORZE DELL'ORDINE CHE SERVONO A COPRIRE GLI INTERESSI DEI POTERI FORTI RISPONDIAMO UNICAMENTE CHE "CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTE"

Inviato da lottacasafi, 23 Giugno 2008 14:42 | news e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Sgombero delle 3 pietre

 SGOMBERO E RIOCCUPAZIONE
 

Ieri mattina, all'indomani della "giornata mondiale del rifugiato" la questura di Firenze ha operato lo sgombero dell'ex CNR di Via Delle Tre Pietre.
Gli occupanti, esasperati da un mese di ricatti e vessazioni (da tre giorni era stata staccata anche la fornitura dell'ecqua potabile...) hanno immediatamente OCCUPATO la scuola Ottone Rosai, di proprietà del Comune di Firenze destinata ad essere ABBATTUTA per fare posto al progetto di sottoattraversamento della TAV.
 
Treni ad alta velocità significa un enorme speculazione e saccheggio del territorio. Significa pericolosità e danni ambientali.
 
La Firenze democratica deve scegliere: dalla parte di senza casa e richiedenti asilo o, al contrario, dalla parte dei padroni e degli speculatori.
 
GLI EX OCCUPANTI DELLE TRE PIETRE
IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA

Inviato da lottacasafi, 22 Giugno 2008 14:02 | news e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Sgombero in corso a Fiesole

Nonostante le rassicurazioni date ieri dal sindaco di Fiesole questa mattina centinaia di poliziotti e carabinieri hanno circondato l'edificio dell'ex ospedale Sant'Antonino a Fiesole per eseguire immediatamente lo sgombero della struttura.
 
Un ordine che appare come una coltellata davanti alla ostentata tranquillità di tutti gli organi istituzionali in questi giorni.
 
In questo momento alcuni esponenti del movimento stanno trattando almeno la consegna di un cospicuo numero di alloggi da parte della Curia alle famiglie occupanti.
 
Non staremo certo in silenzio nei prossimi giorni, abbiamo denunciato al mondo intero il CLIMA DI DELIRIO esistente anche nella provincia fiorentina.
 
Davanti a simili decisioni, sgomberi degli stabili occupati nei confronti di coloro che lottano per l'affermazione del diritto alla casa e apertura dei CENTRI DI PERMANENZA TEMPORANEA con l'introduzione delle leggi speciali per ogni donna e uomo schierarsi diventa un obbligo.

Inviato da lottacasafi, 11 Giugno 2008 10:25 | news e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Volevano braccia, hanno trovato persone

Venerdì 30 maggio dalle 9 alle 13 SCIOPERO METROPOLITANO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI MIGRANTI CONTRO LE LEGGI SPECIALI PER IL DIRITTO ALLA VITA, per la sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro

Siamo clandestini quando lavoriamo senza contratto.
Siamo clandestini ogni volta che finisce un contratto di lavoro.
Il licenziamento, la fine di un lavoro, l'assenza di una casa adeguata, significano la revoca, o il mancato rinnovo, del permesso di soggiorno.
Ci vogliono clandestini, o a rischio clandestini, per poterci sfruttare di più.
Clandestini: gran parte della manodopera in molti settori dell'economia contemporanea.
Per non rischiare il permesso di soggiorno accettiamo tutte le forme di sfruttamento e di violazione dei diritti del lavoro e della dignità della persona.
Veniamo dall'Africa, dall'Asia, dall'Europa orientale, per produrre la ricchezza di questa Europa ricevendo in cambio paghe da fame e sopraffazioni.
Di fronte a questa realtà non ci sono comunità etniche, nazionalità d'origine da difendere.
Ci battiamo per i diritti di tutti non conta da dove veniamo.
 
Nessun governo ha risolto i nostri problemi
Oggi dicono che in Italia siamo noi il problema, TOGLIAMO SICUREZZA..
Qualcuno di noi muore ogni giorno, cascando da un'impalcatura o stritolato da una macchina.
Quando accettiamo questi lavori, SENZA SICUREZZA, per pochi euro l'ora rischiando la vita non siamo un problema..
 
Portiamo con noi la nostra cultura, le nostre storie. Vogliamo dignità. Vogliamo pace e non guerre.
Non siamo clandestini. Siamo donne e uomini con i loro bambini. Siamo cittadini!
 
NON VOGLIAMO ESSERE I NUOVI SCHIAVI
 
Venerdì 30 maggio dalle 9 alle 13 SCIOPERO METROPOLITANO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI MIGRANTI CONTRO LE LEGGI SPECIALI PER IL DIRITTO ALLA VITA, per la sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro

Inviato da lottacasafi, 19 Maggio 2008 13:54 | chi siamo | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Sabato 31 maggio corteo a Firenze

Una valanga di odio viene rovesciato su chi è diverso. Vanno a fuoco i campi rom.
Viene dichiarata guerra ai "clandestini". Guerra ai poveri: lavavetri, barboni. Vengono annunciate ronde/squadracce vogliose di imporre il proprio ordine nelle strade contro donne ed uomini che sono riusciti a non soffocare in un container di un qualche tir, a non annegare nel mar Mediterraneo. Donne, uomini, bambini che hanno scavalcato le frontiere alla ricerca di un futuro migliore.
 
Clandestini che sono gran parte della manodopera dell'economia contemporanea.
Clandestini che lavorano per pochi euro costruendo la ricchezza dell'Europa.
 
Il pregiudizio e la paura sono figlie dell'ignoranza e generano mostri come il delirio securitario, la paranoia della "sicurezza", il razzismo e dispositivi politici come la legge Bossi-Fini, i Centri di permanenza temporanea, lo sfruttamento schiavista.
 
Non si tratta di negare le tensioni, ma di affrontare la distanza tra la realtà delle cose e le modalità con cui vengono proposte soluzioni che sono solo frutto di retoriche e luoghi comuni.
 
La sicurezza, quella di poter vivere è un problema vero, concreto, da risolvere tutti insieme. Per le donne e il loro diritto di vivere libere senza il rischio di essere aggredite e/o stuprate. Per tutti di lavorare senza morire cadendo da un ponteggio o inghiottiti in un macchinario. Per tutti di vivere e circolare liberamente per le strade delle città.
 
Accettare le diversità, riconoscere le differenze per costruire il vivere comune
 
Per questo, per riempire i vuoti di cultura lasciati da gestioni politiche ed amministrative inaccettabili, indiciamo per Sabato 31 Maggio una manifestazione a Firenze.
 
Facciamo appello ad una mobilitazione generale e sistematica, che coinvolga il mondo della cultura, della musica, delle arti.
Lo facciamo noi, che siamo il primo bersaglio di chi governa questa città, e lo proponiamo a tutti coloro che vivono con sofferenza la città, che non la riconoscono come loro.
Per costruire il proprio diritto ad esistere: serve un'idea di società, e una pratica che la renda possibile.
Una piazza nuova, per una città diversa. Invitiamo tutti ad aiutarci, ad aderire e contribuire a questa che sentiamo come una grande e difficile sfida ben diversa dal solito corteo.
Questa manifestazione la offriamo a donne e uomini come momento condiviso. Come inizio di un percorso per una nuova cittadinanza. Antifascista, antirazzista, antisessista, egualitaria e libera. Perché costruita praticamente, materialmente, come esercizio comune di libertà.
Lo striscione che lo aprirà, sarà unico per tutti: "Firenze vive libera" e dietro ci staranno le persone, le comunità, le associazioni, senza bandiere ne spezzoni propri. Tutti sciolti, mescolati, liberi e uniti. Chi vuole portare i propri simboli e le proprie appartenenze starà dietro.

E' un movimento nuovo quello di cui anche qui abbiamo bisogno, e non una sommatoria di cose che già esistono.
SABATO 31 MAGGIO OE 10 PIAZZA SAN MARCO MANIFESTAZIONE CORTEO CONTRO LA CRIMINALIZZAZIONE DELLE DIVERSITA' - CONTRO I CPT -
CONTRO SESSISMO RAZZISMO E FASCISMO

Inviato da lottacasafi, 19 Maggio 2008 13:11 | news e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Il non sgombero della caserma Donati

Stamani, non avendo altre alternative, tutti gli occupanti dell'ex caserma Donati hanno atteso, sin dalle 4,00 del mattino che le forze di polizia venissero a cacciarli via dalle loro case per eseguire il decreto di sequestro preventivo emesso dalla magistratura su richiesta dell'amministrazione comunale. Davanti allo stabile si è tenuto un presidio di un centinaio di persone in solidarietà con gli occupanti. Lo sgombero non è stato eseguito, ai rappresentanti delle forze di polizia giunti sul posto abbiamo chiesto almeno 15 giorni di tempo per trovare una sistemazione alternativa che consenta agli occupanti di trasferirsi altrove. Siamo lavoratori precari che rischiamo la vita nei vostri cantieri e sono sfruttati nelle vostre case, chiediamo solo una casa il cui costo sia accessibile per i nostri salari, per questo ci rivolgiamo sia ai padroni delle case, che agli enti pubblici proprietari di immobili sfitti e abbandonati, chiediamo loro di mettere a disposizione dei più poveri le loro proprietà inutilizzate, chiediamo agli amministratori della città di trattarci come esseri umani con il dovere di crescere i nostri figli in un mondo migliore con pari diritti e pari dignità. Rifugiarsi in uno stabile abbandonato non è un crimine ma un atto obbligato per chi non ha altre risposte dalla società e dalle istituzioni. invitiamo quindi la cittadinaza solidale e attiva a partecipare all'assemblea cittadina indetta in solidarietà con gli occupanti sabato 10 maggio alle ore 16,00 presso l'ex caserma Donati a Sesto Fiorentino Viale Gramsci 544

Inviato da lottacasafi, 07 Maggio 2008 12:55 | chi siamo | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

1 2 3 4 5 6 7  Successivo»
Powered by NoBlogs.org and A/I Collective.
Valid XHTML 1.0 Strict - Valid CSS