Comunicato stampa sull'iniziativa di sabato 28 luglio
Questa mattina circa 150 uomini, donne, bambini hanno manifestato per il centro di Firenze, sotto un caldo torrido, per denunciare gli intrecci politico-economici che attraversano la città.
Dapprima sotto il Tribunale per denunciare LA PERSECUZIONE GIUDIZIARIA subita dai militanti del Movimento di Lotta per la casa e la totale impunità di costruttori e strozzini.
Successivamente sotto il Comune di Firenze per evidenziare la POLEMICA in merito alla concessione delle residenze, prima garantite, POI MAI CONCESSE...
E poi ancora sotto la CURIA VESCOVILE in piazza Duomo, che invece di redistribuire alloggi "ai bisognosi", ha trasformato il proprio patrimonio in vera e propria AGENZIA IMMOBILIARE, con tanto di ulteriori denunce nei confronti del Movimento che ha smascherato le operazio dell'Istituto di sostentamento del Clero...
E infine la REGIONE TOSCANA, che organizza convegni internazionali sull'infanzia, ma chiede ai 90 bambini del "Luzzi Occupato" di uscire immediatamente dall'occupazione. Come dire, i bambini nel mondo gli aiutiamo... ma i bambini poveri dalla Toscana se ne devono andare.
La DIGOS,infine, ha denunciato i "soliti noti" per manifestazione non autorizzata, una bella città non c'è che dire...
sabato 28 luglio
Sabato 28 luglio ORE 9
appuntamento in Via Matteo Palmieri,
per una prima risposta semi-organizzata al clima di vendetta contro il movimento.
Autoconvocazione per protestare contro le condanne, lo sgombero imminente del "luzzi", la mancata concessione delle residenze negli stabili occupati.
i fantocci
E NON SAREMO MAI DA SOLI
Firenze, estate 2007, come ogni estate arriva il caldo afoso, e insieme
al caldo i temporali, i fulmini e le tempeste. Come ogni estate la
città è attraversata dal delirio securitario che riduce i conflitti
sociali a mera questione di ordine pubblico. Il movimento di lotta per
la casa è uno dei principali bersagli di questo strano modo di
concepire ordine e sicurezza.
LA MAGISTRATURA FIORENTINA: Una magistratura prepotente e
arrogante, che emette condanne esemplari ai militanti più attivi del
movimento stesso. Una magistratura schierata nella tutela e difesa del
mercato della rendita e della speculazione. Una magistratura che tace
sulla speculazione nella piana di castello e in tutto il nord-ovest,
una magistratura che tace sulle gare di appalto, sulla loro regolarità,
sull'immenso traffico di interessi che ruotano intorno ai circa 10.000
affitti a nero. Poco importa se a pagare sono cittadini migranti o
studenti fuori sede...
LE ISTITUZIONI LOCALI: Assolutamente incapaci di gestire l'emergenza
alloggiattiva. sia il Comune che la Regione oramai hanno abbandonato
l'edilizia resdienziale pubblica per investire su più prolifiche forme
di edilizia sovvenzionata, su case in cooperativa, su progetti
fatiscenti. Un Comune assolutamente assente davanti alla mattanza
quotidiana della esecuzione degli sfratti. Un Comune che lascia
nell'abbandono totale gli sfrattati per "morosità" come se fossero
figli di nessuno, senza diritti, peggio ancora appestati...Eppure
l'aumento della precarietà e della povertà è un segnale inequivocabile
dei tempi che viviamo, anche nella ricca Firenze.
Mentre la Regione Toscana spreca fiumi di parole (e di soldi) sui
diritti dell'infanzia per poi chiedere ai 90 bambini del LUZZI OCCUPATO
e ai loro genitori di abbandonare la strttura e l'occupazione, senza
alternativa alcuna. Uno strano modo di difendere i diritti
dell'infanzia. Aiutiamo i bambini poveri nel pianeta, ma i bambini
poveri in Toscana non li vogliamo.
LE STRUTTURE DI ACCOGLIENZA: un sistema di "welfare" assistenzialista
governato da servizi sociali, società della salute che copre alcune
centinaia di donne e uomini in emergenza abitativa. Affittacamere
strapagati, spreco dei soldi, e strutture dove la gente "marcisce"
senza nessuna garanzia del futuro. E' il caso della struttura di
ospitalità denominata il "Fuligno" dove una trentina di famiglie vivono
in una condizione di "sorveglianza speciale".
Telecamere dappertutto, impossibilità di ospitare qualsiasi amico o
amica, continue violazioni della "privacy" delle persone. Altro che
ospitalità...alla fine della "via crucis" (un anno) nessuna garanzia di
un diritto al tetto, anzi la richiesta precisa di cercarsi casa nel
mercato fiorentino.
L'esistenza di queste strutture è quanto di peggio si possa
immaginare. le pratiche di "psichiatrizzazione" applicate sull'utenza
sono il segno preciso e concreto di una società dove il "controllo
sociale" diventa pratica di potere e di esercizio della forza delle
istituzioni sulle persone che reclamano semplicemente un loro bisogno.
E INFINE LA CHIESA... ci mancavano solo loro. A Firenze alcuni parroci
di base, all'Isolotto e alle Piagge hanno avuto il coraggio di
denunciare l'apparato gerarchico che detiene la Curia fiorentina. Un
apparato proprietario di centinaia di alloggi, gestiti non per i
bisognosi, ma per sporche operazioni immobiliari. E anche loro puntano
il dito contro il movimento, offrendo false testimonianze al magistrato
di turno.
UNA GIRANDOLA CHE PARLA UN SOLO LINGUAGGIO, QUELLO DELLA FORZA
ECONOMICA E DEL POTERE, UN SISTEMA CHE A FIRENZE GOVERNA DA
SEMPRE, UN SISTEMA CHE DEVE ESSERE ABBATTUTO !!!
MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA
Chi ha paura di chi?
Da alcuni mesi "fulmini e tempeste" si abbattono sull'esperienza del
movimento di lotta per la casa, le sue occupazioni e si suoi territori
e spazi.
Per primi i magistrati della Procura della repubblica, che continuano a
emettere raffiche di avvisi di garanzia nei confronti di chi occupa o
di chi difende gli sfratti. Hanno superato ogni limite applicando
condanne "esemplari" per fatti inesistenti.
Di seguito le istituzioni locali, in primis la REGIONE TOSCANA che
chiede agli occupanti DI "CASA LUZZI" DI AUTOSGOMBERARSI entro e non
oltre il 2 settembre.
A Casa Luzzi vivono quasi 400 donne e uomini e tanti bambini: Gli
stessi bambini sul quale la Regione Toscana ha recentemente organizzato
il metting di San Rossore a tutela dei diritti dell'infanzia...
Non è da meno il Comune di Firenze che si era impegnato a riconoscere
il diritto alla residenza per le centinaia di donne e uomini che vivono
nelle case occupate, un impegno che come sempre è venuto meno...
Non è da meno la Curia fiorentina che "serva dei servi" ha
denunciato e fatto condannare alcuni nostri compagni e compagne
per avere dato un tetto ai senza tetto...
Infine i dirigenti del "fuligno" struttura in mano al Comune che
considera gli utenti dei bambini del "collegio" sui quali sperimentare
forme di psichiatrizzazione che rasentano la follia.
NON CI LASCIANO IN PACE - NON LI LASCEREMO IN PACE
Liberta' di movimento, movimenti in liberta'...
Oltre duemila avvisi di garanzia, per un insieme di reati legati alla
difesa sociale e politica del diritto alla casa. Con questo biglietto
da visita la MAGISTRATURA FIORENTINA presenta il conto all'esperienza
del Movimento di Lotta per la casa di Firenze.
Un conto pesante, quello della procura, che comincia a vedere le prime
forti ripercussioni sulla libera circolazione dei compagni e delle
compagne.
I reati ascritti alla nostra storia: sempre gli stessi...
Per il reato di occupazione o invasione arbitraria solo a Firenze sono
stati emessi 1100 avvisi di garanzia, solo in qualche caso, Via Aldini,
e qualche famiglia dispersa nel territorio è stato riconosciuto LO
STATO DI NECESSITA', con conseguente assoluzione. Il Procuratore capo
Ubaldo Nannucci ha dichiarato in tempi recenti che il fenomeno delle
occupazioni è legato all'esagerato costo degli affitti ed è diventato
l'ultimo strumento di difesa per sfrattati e senza casa...
Ma la stragrande maggioranza dei magistrati non la pensano così. Il
magistrato Rocchi, quello dell'assoluzione di Totaro, addirittura ha
inventato di "sana pianta" il concorso morale", applicando a Lorenzo
Bargellini il massimo della pena... 1 anno di reclusione, una vera e
propria abiura giudiziaria che parla unicamente il linguaggio della
vendetta.
Ma il conto presentato non finisce qui. Ben 250 denunce per
manifestazione non autorizzata, altre 300 per interruzione di pubblico
servizio, 150 per danneggiamento, perlomeno 100 per resistenza a
pubblico ufficiale, altre 200 per blocco stradale.
Ogni picchetto antisfratto è potenzialmente una interruzione di pubblico servizio...
Per questi reati sono state emesse sentenze che, in totale superano il secolo di reclusione.
Uno scenario grottesco, degno dell'inquisizione politica nei confronti
di un movimento che spesso copre le stesse magagne delle istituzioni
locali, il non funzionamento delle politiche di accoglienza, la totale
assenza dei servizi sociali, le interminabili pratiche burocratiche.
Un esmpio per tutti. I giovani somali, eritrei ed etiopi, scappati da
scenari di guerra, secondo le convenzioni internazionali stabilite di
recente anche a Dublino godono di protezione umanitaria. In poche
parole ai richiedenti asilo oltre l'accoglienza anche il lavoro e un
contributo economico quotidiano. Pensate che i somali a Firenze sono
stati sgomberati quattro volte, non gli viene neanche concesso il
diritto alla residenza. stessa musica per gli eritrei e gli etiopi, tre
sgomberi (uno molto violento) e nessuna garanzia del futuro.
Il movimento di lotta per la casa, accoglie, seppure in forma precaria
ben 250 richiedenti asilo, il triplo di quello che fanno le
istituzioni...
Ogni giudizio sulla Magistratura fiorentina è superfluo. La
magistratura fiorentina ha coperto e copre il saccheggio del
territorio. L'assalto alla città governato dai BALDASSINI E TOGNOZZI,
DALLA LEGA DELLE COOPERATIVE, DAI GIUDICI E CASALI, con gare di appalto
"pilotate" sulla cui regolarità ci sarebbe da discutere, con cambi di
destinazione d'uso concessi in pochi minuti in cambio di regalie e
tangenti. La magistratura fiorentina è la stessa che non ha mai voluto
apire fascicoli di inchiesta sui 10.000 affitti a nero sul quale vive
un pezzo dell'economia cittadina, e sul quale tante agenzie immobiliari
sono proliferate come funghi.
Nessun commento sull'operato di questa magistratura, di destra e di sinistra...
Abbiamo ancora nelle nostre memorie il ricordo dell'arresto di Massimo
e Maurizio. L'invenzione di un episodio che non è mai avvenuto,
l'impossibilità di organizzare il diritto alla difesa degli imputati,
le pesanti condanne per niente, il carcere ai due nostri compagni...
Queste ragioni forti ci convincono ad apire con pìù forza di prima una
battaglia ideale per la messa in libertà dei movimenti, non solo quello
della casa, ma di tutti i movimenti. Proprio nei giorni della memoria
dei fatti di Genova, nei pestaggi, nell'omicidio di CARLO GIULIANI,
nella mattanza della scuola diaz, nel lager di Bolzaneto, nella
soppressione dello stato di diritto. Una vicenda pesante per la quale
nessuno pagherà...ovviamente
Stiamo organizzando, insieme al movimento di lotta per la casa di roma
e Palermo, ai centri sociali di Bologna e del Nord est una INIZIATIVA
NAZIONALE SOTTO IL MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA per la fine di
settembre per chiedere l'immediata DEPENALIZZAZIONE di tutti i reati
ascritti alle lotte sociali. Una iniziativa forte preparata con
iniziative nelle città.
MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA FIRENZE
Messaggio alle comunita' zapatiste
CARTA DEL MOVIMIENTO DE LUCHA PARA LA CASA
A las comunidades zapatistas.
Hermanos y hermanas de las comunidades en resistencia, les escribimos
desde una delas ciudades que está considerada entre la mas lindas y
extraordinarias del mundo entero. Les escribimos desde Firenze
(Florencia), patrimonio universal del arte y de la cultura, patrimonio
de la historia y de una milenaria cultura de paz. Pero, por eso,
económicamente imposible de vivir.
Nuestro movimiento, a diferencia de ustedes, es un pequeño movimiento
formado por hombre, mujeres y niños, que han sido obligados a ocupar
muchos edificios desalquilados porque los gastos impuestos por el
mercado de la casa son imposibles para cualquier persona que viva solo
de su salario. Nuestro movimiento está formado por muchas personas que
han nacido en Florencia, pero también por muchísimos emigrantes que
viven y trabaja en esta ciudad. Casi dos mil personas "estranguladas"
por un mercado imposible, y por una ciudad que ha reducido la vida
diaria a mercancía de cambio. Una ciudad que vive solamente en función
de los beneficios económicos, una ciudad que borra los derechos
inalienables de cada persona, borrando también su historia.
En este sentido les estamos muy cercanos. Vivimos en doce comunidades
resistentes, pues doce edificios ocupados, cercados de desalojos,
desahucios y muchos procesos judiciales.
Somos protagonistas de la luchas en contra de la guerra y el
racismo. Las consideramos luchas de cambio tan importantes como la
afirmación de los derechos sociales y de existencia de cada uno de
nosotros.
Ustedes están muy lejos, pero el eco de sus luchas nos llega diariamente, por eso nos sentimos terriblemente cerca de ustedes.
Desde nuestras pequeña comunidades resistentes un fortísimo abrazo y la
búsqueda posible de un mundo mejor sin guerras, sin racismo, sin
barreras económicas, sin desigualdades.
Algo enlaza a muchos pueblos en el planeta, este "algo" es el deseo de
rescate, de rebeldía, de afirmación fuertes de los derechos borrados
por la violencia y por el despotismo económico y de los poderes que lo
gobiernan.
Ellos globalizan la guerra y la explotación.
A nosotros la tarea de extender en todo el planeta la voluntad de un mundo mejor.
OAXACA, ATENCO, CHIAPAS: LIBERTAD PARA LUCHADORES SOCIAL
VIVA EL EZLN Y VIVA LA OTRA CAMPAÑA
Las comunidades resistentes de los edificios ocupados de Florencia.
El movimiento de lucha para la casaz
aggiornamenti
1-Condanne: E' chiaro il tentativo della magistratura fiorentina di
provare a intimidire i soggetti protagonisti delle lotte sociali. E'
chiaro il tentativo di costruire intorno alla figura di alcuni
compagni, non solo di uno, l'assoluta impossibilità di agire. Per
questo deve essere ripresa la campagna linbertà di movimento e dei
movimenti. Stiamo pensando ad alcune iniziative non "convenzionali",
intelligenti e vivaci che mettino a nudo l'intreccio mafioso dei poteri
forti a Firenze.
Per ora abbiamo convocato, sabato 21 luglio mattina alle ore 11,30 una
conferenza stampa condivisa, presso la sede di Via Matteo Palmieri 11
rosso.
2- Una ampia delegazione parteciperà al "meeting" di San rossore
sull'infanzia. La solita vetrina della Regione Toscana per farsi bella
davanti al mondo intero. Una immagine deformata che erge la regione
Toscana a tutela dell'infanzia. Per questo una delegazione dei bambini
degli stabili occupati contesterà vivacemente l'inizio dei lavori.
L'appuntamento è giovedì alle 7,30 davanti alla farmacia della stazione di S.M.Novella.
3- Casa Luzzi- Dopo riunioni interminabili, mezze promesse, e
situazioni di tensione, l'operazione è esplicita. Si chiede agli
occupanti di rilasciare spontaneamente lo stabile entro e non oltre il
2 settembre. La richiesta è della prefettura, ma anche della Regione
Toscana, che in cambio garantisce qualche alloggio, e la non vendita ai
privati dello stabile. Noi, ovviamente, romperemo la trattativa, ma lo
sgombero appare inevitabile.
4-Stasera una delegazione di Via monte Uliveto parteciperà alla
commerazione del partigiano Fanciullacci in Piazza Tasso. Una
commemorazione "ufficiale" un pò vuota e di circostanza. Daremo un
volantino sull'antifascismo, quello di oggi e sulla necessità di un
movimento ancora pìù forte.
5- Sabato 21 luglio dall18 in poi festa in Via Aldini per 17 anni di occupazione.
è tutto per ora
solidarieta' e impegno per Lorenzo e Said
Tutta la solidarietà e l'impegno per neutralizzare l'azione repressiva
che continua a colpire il Movimento di Lotta per la Casa nel territorio di
Firenze.
La solita magistratura invece di mettere sott'accusa la proprietà
immobiliare che usualmente fa di quel possesso oggetto di speculazione e
affarismo, il 9 luglio ha condannato nel processo di 1° grado alcuni
protagonisti del Movimento di Lotta per la Casa , Lorenzo Bargellini e Said
Sadiq , ad 1 anno di reclusione( con la condizionale) per " occupazione di
un edificio non più utilizzato".
Lorenzo in particolare, da anni impegnato a garantire il diritto
all'alloggio ai tanti che ne hanno bisogno tra cui gli immigrati, rischia
per la sua generosità di finire in carcere a causa dell'accumulo di sentenza
della stessa natura : un uso perverso e distorto della funzione giudiziaria
teso a intromettersi nel conflitto sociale con l'intento di tacitarlo e
sconfiggerlo.
Non possiamo permetter4e che Lorenzo sia sequestrato ! Faremo quanto è
nella disponibilità dei movimenti sociali per garantire la sua libertà e
agibilità : libertà e agibilità per tutte/i coloro che lottano per vedere
garantiti i diritti/bisogni fondamentali.
Roma 12luglio
2007
Vincenzo Miliucci per Libertà di Movimento
Firenze, 10/07/2007: condanne al movimento!
COMUNICATO STAMPA
FIRENZE 10-7-2007
MAGISTRATURA FIORENTINA VERGOGNA ! TOTARO ASSOLTO, BARGELLINI CONDANNATO...
Con una sentenza esemplare il Giudice Rocchi, lo stesso giudice che ha
assolto Achille Totaro di Alleanza Nazionale, ha condannato nel tardo
pomeriggio di lunedì 9 luglio Lorenzo Bargellini a un anno di carcere e
Said Sadiq, cittadino marocchino a dieci mesi per il reato di
"occupazione" di edificio.
I FATTI:
Inverno 2003, un gruppo di cittadini senza casa, italiani e stranieri,
occupano una palazzina in Via Giardini Della Bizzarria, una palazzina
abbandonata da anni, in preda al degrado e agli escrementi dei
piccioni...
La proprietà è la DIOCESI FIORENTINA, che per oltre un anno tramite DON
MARIO costruisce intorno agli occupanti un muro di idiozie, gli toglie
l'acqua, gli stacca in continuazione la luce. La palazzina infatti deve
essere demolita per costruire un "progetto condiviso", un progetto
sostenuto anche dai DS del quartiere tramite il responsabile di sezione
Domenichetti. Tra il gruppo di una decina di occupanti, due sono
invalidi...
Il giorno prima dello sgombero, tramite la mediazione del movimento di
lotta per la casa e del cardinale vicario DON MOMIGLI, gli occupanti
lasciano spontaneamente la palazzina. Don Momigli garantisce
l'interessamento per i senza casa e la remissione delle
querele...parole al vento.
UNA MAGISTRATURA FORTE CON I DEBOLI E DEBOLE CON I FORTI
Ancora una volta la Procura dell repubblica di Firenze ha
dimostrato cosa è il potere e come lo si esercita. Mai nessuno in
Italia è stato condannato ad un'anno per il reato di occupazione,
sopratatutto se la persona non ha mai commesso quel reato. La
magistratura fiorentina ha applicato la VENDETTA contro un movimento
che si fà garante dei diritti dei pìù deboli e che non ha paura dello
strapotere dei potentati economici che governano la città.
In questa città è concesso tutto: spartirsi i territori, corrompere
funzionari, sfrattare la povera gente, offendere la memoria e la
resistenza partigiana, tutelare il narcotraffico, coprire l'abusivismo
edilizio, coprire le logge massoniche... ma non è concesso difendere i
pìù deboli, gli sfrattati i migranti, non è concesso lottare contro le
guerre, non è concesso garantire la protezione umanitaria nei confronti
dei richiedenti asilo.
Saranno fieri di questa condanna i portavoce del "delirio securitario",
che si chiamino Cioni o Totaro, saranno fieri i Baldassini e Tognozzi i
Ligresti la Lega delle Cooperative. Sarà fiero il giudice delle
esecuzioni Mascagni, vero e proprio servo delle grandi proprietà e di
Confedilizia...
L'assemblea del Movimento di lotta per la Casa riunitasi
all'occupazione multietnica Luzzi esprime la totale sfiducia nella
magistratura fiorentina, di destra e di sinistra, una magistratura
assoggettata agli interessi dei potenti. L'assemblea ritiene la
sentenza un atto di barbaria che chiama alla rabbia, all'odio e alla
rivolta...
L'assemblea esprime la solidrietà agli imputati, in particolare a
Lorenzo, già condannato a pene che arrivano a cinque anni di
detenzione.
L'ASSEMBLEA DEL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA DI FIRENZE
hanno già testimoniato la loro solidarietà: UNIONE INQUILINI FIRENZE-
CONFEDERAZIONE COBAS FIRENZE-CSANEXT EMERSON FIRENZE-COMITATO DI LOTTA
VIA ROCCA TEDALDA-CSA INTIFADA EMPOLI-CSA GODZILLA LIVORNO-SPAZIO
AUTOGESTITO NEWROZ PISA-COORDINAMENTO DI LOTTA PER LA CASA ROMA
ragionamenti in luglio
Ragionamento numero 1:
Tra circa un'ora in sede si
svolge una assemblea degli utenti (quasi tutte donne) della struttura
di accoglienza del Fuligno. e' successo che dopo la denuncia pubblica
delle condizioni di repressione interna la situazione invece di
migliorare è decisamente peggiorata. Al clima di "controllo sociale",
di "video sorveglianza", ora si aggingono costanti minacce,
intimidazioni, vessazioni. Le persone pìù colpite sono, ovviamente,
coloro che sono individuati come i "fomentatori" dell'ordine interno.
La direttrice, una nazista travestita, applica costantemente la tortura
psicologica nei confronti delle donne e, purtroppo, gli altri operatori
non sono da meno. Mentre la sesta Commissione Comunale si prepara ad
"insabbiare" tutto e a restituire fiducia al CDA e al suo
presidente...Tirelli.
In settimana faremo una iniziativa molto forte, che comunicheremo a
tutte e tutti, ci sarà da divertirsi...la cosa deve riguardare anche i
sindacati di base, perchè i lavoratori delle coopertiva sociali non
devono diventare controllori sociali...
Ragionamento numero 2:
La Regione Toscana organizza il
solito meeting di San Rossore. Comincia Giovedì 19 luglio ed è dedicato
ai diritti dell' "infanzia"...
La Regione Toscana nel corso dell'ultimo anno stà promuovendo una legge
che cancella l'edilizia residenziale pubblica, cancellando il diritto
alla casa a migliaia di giovani famiglie e ai loro bambini. La Regione
Toscana applicas una politica di avvelenamento dei territori con gli
inceneritori, i termovalorizzatori, la TAV...
La Regione Toscana auspica lo sgombero di CASA LUZZI, dove risiedono ottanta bambini.
Possiamo stare zitti...certo che NO !
Quindi il 19 partenza in treno di una ampia delegazione del movimento
che va a contestare l'inaugurazione del meeting di San Rossore, con
tanti bambini...ovviamente.
Ragionamento numero 3:
Sempre giovedì 19 luglio, il
giorno prima dell'annivesario dell'omicidio di Carlo Giuliani, si
svolgerà una conferenza stampa davanti al Viminale (ministero degli
interni) per convocare una manifestazione nazionale contro la violenza
poliziesca esercitata a Genova 2001, ma prima a Napoli. Ci vogliono
fare credere che con qualche dimissione e qualche avvicendamento
qualche cosa i "no global" hanno conquistato.
Verità e Giustizia su Genova 2001 è altro. E denunciare tutte le forze
dell'ordine...è LA MESSA IN STATO DI ACCUSA DELL'ALLORA MINISTRO DEGLI
INTERNI FINI CHE DAVA GLI ORDINI DALLA QUESTURA GENOVESE, non esistono
poliziotti buoni e cattivi, esiste un impianto di natura fascista e
repressiva. Il cognome del nuovo capo della polizia la dice lunga sugli
anni che verranno...
Comunque sia saremo a Roma a rappresentare il movimento antagonista toscano alla conferenza stampa.
Ragionamento numero 4:
Abbiamo perlomeno altre 40
famiglie in "emergenza abitativa". Non sappiamo cosa fare. Stiamo
discutendo molto. Alla stanchezza di un anno difficile si aggiungono i
delicatissimi equilibri determinati dai rapporti di forza e dallo
sgombero di CASA LUZZI. Però queste famiglie sono mesi che "aspettano"
casa, e siamo davvero incerti, accettiamo contributi politici...
è tutto per ora...
intanto anche noi facciamo qualche festa di solidarietà:
CASA
LUZZI venerdì 13 dalle 22,30 in poi in solidarietà con gli imputati per
la manifestazione davanti all'ambasciata americana.
sabato 21 luglio in via Aldini 5 dalle 18 in poi per i 17 anni dell'occupazione.