FIRENZE ESTATE 2007, UN ALTRA ESTATE DI VERGOGNA
INVITIAMO GLI ANTIRAZZISTI, I SINDACATI DI BASE, I CENTRI SOCIALI, L'OPPOSIZIONE TUTTA
SABATO 1 SETTEMBRE ORE 17,30 STABILE OCCUPATO LUZZI A PRATOLINO
ASSEMBLEA CITTADINA IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA FIRENZE
Il mese di agosto viene usato dai media e anche dalle istituzioni per inasprire toni e linguaggi contro il degrado metropolitano e contro le nuove povertà. Anche quest'anno il mese di agosto è stato usato per attaccare genericamente il mondo degli immigrati e dei marginali, con fiumi di inchiostro sprecati sui quotidiani locali.
E' stato utilizzato per SGOMBERARE 15 famiglie dell'Ottavo Padiglione a San Salvi utilizzando un decreto di inagibilità. Sono state inventate di sana pianta risse tra somali e marocchini al centro di prima accoglienza di Via Del Fosso Macinante...è stata costantamente attaccata l'esperienza del Movimento di Lotta per la Casa per coprire le tantissime inadempienze dell'amministrazione stessa. Per ultimi, i soliti fascisti di sempre che quotidianamente solleccitano lo sgombero di questo o di quell'altro palazzo ovviamente occupato.
Lo diciamo da tempo, a Firenze il terreno dei diritti, casa e accoglienza ma anche salute, istruzione, e beni comuni è sepolto da dinamiche di mercato e di profitto.
Dunque la migliore cosa è scatenare guerre tra poveri, divisioni, e accentrare nuovamente le attenzioni sui problemi di ordine pubblico, l'aumento degli organici di polizia municipale, i "patti sulla sicurezza", i costanti divieti a manifestare, le innumerevoli denunce, l'uso spropositato delle telecamere, i pestaggi sugli abusivi, un clima di militarizzazione della città che non ha precedenti.
Un contesto voluto e cercato, che tende a coprire i 5000 sfratti incombenti da settembre in poi, lo sgombero dell'occupazione interetnica dello stabile Luzzi, l'arrivo sempre più massiccio in città di richiedenti asilo che cercano direttamente il "movimento" ben sapendo che nessuna istituzione offre un minimo di accoglienza.
Senza dimenticare la costruzione della "loro città" fatta di case con prezzi offensivi, di tramvie, di treni più o meno veloci, di inceneritori, di precarietà infinita, di saccheggio di volumi e metri quadri.
NON CI STIAMO
Intendiamo costruire sin da subito una mobilitazione ricompositiva in risposta agli attacchi subiti, non è nostro costume accettare in silenzio un clima da vera e propria "caccia alle streghe"...
INVITIAMO GLI ANTIRAZZISTI, I SINDACATI DI BASE, I CENTRI SOCIALI, L'OPPOSIZIONE TUTTA
SABATO 1 SETTEMBRE ORE 17,30 STABILE OCCUPATO LUZZI A PRATOLINO
ASSEMBLEA CITTADINA IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA FIRENZE
Per chi suona la campana
COMUNICATO
STAMPA
Firenze 11-8-2007
Oggi alle 7 di mattina hanno suonato le campane della "martinella" per
ricordare la liberazione della città dal nazi-fascismo, culmine di una
straordinaria primavera, che ha unito una generazione intera contro
l'invasore.
Sono passati 63 anni, è la storia contemporanea del razzismo e del
fascismo, della sofferenza e della miseria sembra non avere fine...
E' davvero difficile svegliarsi nel ricordo della liberazione e leggere
immediatamente sulle agenzie di stampa che quattro bambini sono morti
in un rogo di una baracca a Livorno. Qualcuno dirà che sono "rom",
qualcun altro darà la colpa ai genitori, ma nessuno penserà ai disagi e
alla disperazione del nucleo familiare e alle loro disumane condizioni
di vita.
E sempre oggi, qualche minuto dopo le sette oltre 100 carabinieri,
vigili, digos, hanno sgomberato lo stabile di San Salvi, una
occupazione che dura da oltre 13 anni. nei giorni scorsi a causa del
nubifragio lo stabile era stato dichiarato inagibile. Le famiglie, dopo
una trattativa, che ha visto anche la presenza del movimento di lotta
per la casa, sono state sistemate in affittacamere e i singoli in
strutture di accoglienza.
Uno strano modo di festeggiare la liberazione della città. Uno strano
modo di vivere il presente, con morti e sgomberi per i ceti sociali
economicamente deboli.
La lotta antifascista oggi è lotta antirazzista, è affermazione dei
diritti e dei beni comuni, e liberazione dalla globalizzazione
capitalista. E'rivolta contro lo sfruttamento e la precarietà.
ANCORA UNA VOLTA VIENE DA CHIEDERSI...PER CHI SUONA LA CAMPANA !
MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA-FIRENZE
L'addio dell'ottavo padiglione
Ieri pomeriggio, a causa di un violento nubifragio che ha sventrato il
tetto del secondo piano, l'ottavo padigilione di San salvi è stato
"evacuato"...le persone (una quarantina) messe in sicurezza per qualche
notte e la lunga storia di un occupazione è finita nel silenzio,
nel nulla. A dire il vero dal 2002, dopo che erano stati assegnati i
primi alloggi ad alcune famiglie, gli occupanti di San Salvi avevano
nei fatti interrotto le relazioni con il Movimento di Lotta per la
Casa. L'allora assessore alla casa Tea Albini gli aveva garantito un
lento inserimento nei piani dell'edilizia pubblica.
Eppure l'occupazione dell'Ottavo Padiglione ha un lungo "vissuto" in un
periodo particolarmente difficile della storia del movimento. Una
storia di lotte, di sofferenze, di divisioni che qualcuno tra i più
"anziani" non pùò certo dimenticare.
L'occupazione è datata settembre del 1995. Una struttura
particolarmente "brutta" con lunghi corridoi e tanti stanzoni. Del
resto di meglio da un un ospedale psichiatrico non si poteva avere...
La prima fase era stata caratterizzata da tantissime iniziative.
L'entusiasmo iniziale determinato dal rapporto con i tanti utenti,
ancora presenti all'interno dell'area di San Salvi, fece i conti con
successive e tante difficoltà. I fascisti del quartiere provarono
inutilmente a bloccare l'erogazione dell'acqua potabile, mentre sul
movimento cominciava ad abbatersi la grande spirale repressiva di quel
periodo.
"Il direttore" dava la sveglia a tutti e tutte quando bisognava
"muoversi", Mario minacciava tutti e tutte di salatissime multe se non
ottemperavano alle rigidissime regole dell'occupazione. Lorenzo doveva
fare i conti con la ferocia di "ETTORE" un enorme "dobermann" di
Antonella... I tanti tentativi di rimorchiare qualcuna puntualmente
finiti nel fallimento...
Tanti episodi che resteranno nella memoria collettiva.
Come il periodo successivo segnato dalle "infiltrazioni", dai numerosi
allontanamenti di persone per motivi di "narcotraffico", da un lento e
graduale allontanamento dell'occupazione stessa.
L'occupazione ieri HA CHIUSO I BATTENTI, quasi nel silenzio, le persone
in qualche modo saranno sistemate (malissimo conoscendo il
funzionamento della struttura comunale e della Prefettura), e nel
silenzio saranno cancellati 12 anni di storia collettiva, non ne faremo
un dramma, ma ci preme ricordare un periodo che nel bene e nel male ha
rappresentato qualcosa per ciascuno di noi...
Sciacalli
Comunicato Stampa
Firenze 1-8-2007
GIORNALISMO O SCIACALLAGGIO ?
In un momento "particolare", dove è stato aperto un difficile tavolo di trattativa tra le REGIONE TOSCANA, i Comuni di Firenze, Sesto Fiorentino, Scandicci etc. Una trattativa che riguarda la VITA di oltre 400 uomini, donne e 90 bambini, il quotidiano "LA REPUBBLICA" esce a TITOLI PIENI per invocare nei fatti L'IMMEDIATO SGOMBERO della struttura occupata a Pratolino.
Il quotidiano "LA REPUBBLICA" cita il ministero degli Interni che parla dell'occupazione PIU' A RISCHIO D'ITALIA...e condisce di particolari a "effetto" un articolo da veri e propri sciacalli.
UNA VOLTA PER TUTTE:
1- L'occupazione del LUZZI ha LIBERATO un territorio enorme da una SICURA SPECULAZIONE.
2- HA RESTITUITO DIRITTI E DIGNITA' a centinaia di lavoratori e lavoratrici migranti
3- HA OSPITATO 30 richiedenti asilo (soldati degli eserciti eritreo e etiope) scappati dal fronte insieme perchè stanchi di guerra. Richiedenti asilo che proprio il Ministero degli interni doveva mettere in protezione umanitaria.
4- Proprio per queste caratteristiche, l'occupazione ha lottato da sola CONTRO TUTTI. Il rifiuto dei comuni di SESTO E VAGLIA di concedere le residenze, il rifiuto dell'inserimento scolastico per decine di bambini, la dicano lunga sul comportamento delle istituzioni nei confronti delle centinaia di donne e uomini che hanno comunque vissuto una straordinaria esperienza, difficile, ma sicuramente viva...
Intanto la TRATTATIVA E' ANDATA, con molte difficoltà avanti e qualche obiettivo è stato raggiunto:
1- TUTTA LA STRUTTURA RESTERA' COME "BENE PUBBLICO" E NON SARA' PIU' MESSA IN VENDITA, CONDIZIONE "SINE QUA NON" posta dal movimento di lotta per la casa per avviare la trattativa. Condizione richiesta anche da altri movimenti e associazioni che si vedono vendere al migliore offerente interi pezzi di territorio al migliore offerente...
2- Una DEROGA DELLO SGOMBERO sino alla fine di ottobre, anche questa condizione difficilissima. Lo sgombero MILITARE era in previsione per META' DI AGOSTO (ovviamente...)
3- l'ASSEGNAZIONE DI ALMENO 10 ALLOGGI per le famiglie più DISAGIATE e con portatori di Handicap.
Chi soffia sul fuoco di uno sgombero militare non comprende nè le ragioni nè le cause di situazioni di sofferenza reale. Il quotidiano "la Repubblica" SI FA PORTAVOCE DI UNO DEI PEGGIORI GOVERNI DELLA STORIA RECENTE. UN governo che calpesta diritti di milioni di pensionati, che non ascolta le proteste sociali come per i RIFIUTI, LA BASE DI VICENZA, LA TAV IN VAL SUSA, e che ridicolizza le esperienze di sfrattati e senza casa.
COMUNQUE NOI, INDIPENDENTEMENTE DAGLI SCIACALLI, ANDIAMO AVANTI
E' IL MINISTERO DEGLI INTERNI LA STRUTTURA PIU' A RISCHIO D'ITALIA, E LA MATTANZA DEL G 8 A GENOVA NE RAPPRESENTA LA TESTIMONIANZA PIU' PRECISA E CONCRETA...
MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA - OCCUPAZIONE MULTIETNICA DEL LUZZI