ACCERCHIAMENTO O LIBERAZIONE...
Questa mattina, mentre era in corso il presidio contro la ditta ABC in Piazzale Donatello, presidio che ha visto la presenza di un centinaio di donne, tante di Vicenza ma anche tantedel movimento di lotta per la casa di Firenze, la DIGOS di Firenze, una trentina di celerini una ventina di vigili urbani HANNO FATTO IRRUZIONE NELLO STABILE OCCUPATO DAI RICHIEDENTI ASILO SOMALI IN VIA PERGOLESI 14. Dopo le vicende ignobili sui "lavavetri", dopo tre irruzioni di polizia alle "TRE PIETRE" e a "POGGIO SECCO", dopo minacce di sgomberi, dopo "incursioni" prontamente respinte in Via Monteoliveto e in Via Aldini dei carabinieri, si arriva al "ridicolo di aggredire anche i richiedenti asilo somali. Un clima di assedio che gli stabili occupati vivono quotidianamente , un clima inaccettabile che chiama alla ribellione e alla denuncia costante. Fà specie che oltre alla solita sbirraglia di sempre, la Polizia Municipale sia protagonista di queste operazioni. Fà ribrezzo che ad alcune donne somale sia stato impedito di andare a lavorare. IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA ORGANIZZERA' UNA GRANDE INIZIATIVA CONTRO IL CLIMA DI "TERRORE" COSTRUITO IN CITTA'. IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA FA' APPELLO A TUTTE LE COMUNITA', AI SINDACATI DI BASE, AI CENTRI SOCIALI A ROMPERE IL CLIMA DI ASSEDIO COSTRUITO CONTRO LE ESPERIENZE SOCIALI DELL'OPPOSIZIONE A FIRENZE. I RICHIEDENTI ASILO SOMALI, IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA DI FIRENZE
BLOCCATA NUOVAMENTE DITTA ABC a FIRENZE
Da questa mattina alle 8 il movimento di lotta per la casa di Firenze sta sostenendo, insieme ad una delegazione di donne del Presidio Permanente contro la base USA Dal Molin di Vicenza, il blocco totale degli uffici della ditta "ABC" impegnata nei lavori di bonifica per la costruzione della nuova base militare USA. I dipendenti sono stati bloccati fuori dagli uffici e tutte le attività lavorative sono sospese. Chiediamo, come abbiamo già fatto in passato, che la ditta ABC con sede a Firenze in piazzale Donatello numero 4, si ritiri dall'appalto di bonifica insieme alla ditta Strago srl di Pozzuoli che sta svolgendo un lavoro analogo. E' inaccettabile che una ditta impegnata da anni in operazioni di bonifica e sminamento, accetti un appalto destinato alla costruizione di una nuova base militare, ovvero una nuova arma di distruzione di massa da cui partiranno bombardieri e contingenti militari destinati a sostenere le numerose guerre di aggressione in cui sono impegnati anche con il sostegno del governo italiano gli Stati Uniti d'America. Nei conflitti armati di oggi, più del 90% delle vittime è costituito da civili. Gli Stati Uniti inoltre non hanno accettato tra l'altro di firmare la moratoria sulla messa al bando delle mine antiuomo che ogni anno uccidono decine di migliaia di persone innocenti in tutto il mondo e l'Italia è uno dei primi dieci paesi al mondo per la produzione e la esportazione di questi ordigni infami. Rilanciamo con forza la partecipazione da Firenze e dalla Toscana a tutte le iniziative di lotta e di azione diretta di blocco e sabotaggio contro il complesso militare-industriale e nello specifico contro la costruzione della nuova base USA a Vicenza e contro le ditte che hanno stipulato appalti e contratti per questa opera. Convochiamo una ASSEMBLEA PUBBLICA IL 5 DICEMBRE ALLE ORE 18 PRESSO L'OCCUPAZIONE DI VIALE MATTEOTTI 15 CON LA PARTECIPAZIONE DI UNA DELEGAZIONE DI DONNE DEL PRESIDIO PERMANENTE DI VICENZA, PER DISCUTERE LE MODALITA' E LE FORME DI UNA PARTECIPAZIONE ALLE GIORNATE DI LOTTA DEL 13, 14, 15 DICEMBRE A VICENZA Andremo a Vicenza il 13,14,15 dicembre e vogliamo andarci in TRENO ad un prezzo politico per garantire una ampia partecipazione. Per questo apriamo da oggi una campagna di comunicazione e di azione contro la politica repressiva di Trenitalia che da più di un anno ormai boicotta attivamente la partecipazione democratica ed il diritto a manifestare. tutti e tutte a Vicenza! contro la guerra e gli speculatori di morte! Movimento di Lotta per la Casa - Firenze
SBATTI IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA
Il quotidiano "la nazione" stamani mattina riporta, con dovizia di particolari, una storia letteralmente inventata dalla sorella di Bruno Paladini, nostro compagno, su vicende che risalgono a suo dire agli anni '70 e che arrivano ai giorni nostri.
Non a caso oggi, quando Bruno insieme a decine di migliaia di giovani manifesta a Genova come protagonista delle proteste per chiedere verità e giustizia sulla mattanza nei giorni del G 8 nel capoluogo ligure.
Si usa l'arma dello sputtanamento, dell'infamia e della denigrazione personale per distruggere i compagni e le compagne protagonisti dei percorsi di trasformazione sociale dagli anni '70 ad oggi. Cosa che Bruno, uno dei pochi, ha fatto con coerenza, senza mai nè arrendersi nè tantomeno vendersi al mercato istituzionale dei partiti di governo.
PRECISIAMO CON FORZA:
1-Bruno Paladini ha sempre fatto parte dei percorsi del movimento. Dapprima nel Collettivo Autonomo di Santa Croce, poi come redattore di Radio Morgan e oggi nel Movimento Antagonista Toscano e nel Movimento di Lotta per la Casa.
2-Bruno Paladini è membro del SOCIAL FORUM MONDIALE, come rappresentante del movimento Toscano, ed è una delle anime che si batte da anni nella campagna per la verità e giustizia sull'ignobile mattanza genovese.
3-Bruno Paladini non è mai stato arrestato. Non è mai stato imputato per i reati di rapina e terrorismo.
4-Bruno Paladini non ha mai fatto parte della colonna delle Brigate Rosse Luca Mantini
5-Bruno non ha mai fatto parte dell'organizzaqzione Prima Linea.
6-Infine Bruno non è "coccolato" da nessun partito e da nessun membro istituzionale. Lavora come precario negli allestimenti e come volontario nei progetti di integrazione multietnica e come tanti di noi, arriva con difficoltà alla fine del mese. Forse da noia proprio la coerenza di persone come Bruno, che non si sono mai vendute nè integrate alle istituzioni.
7-Le storie su presunte violenze fisiche e sessuali sono letteralmente inventate.
IL TENTATIVO DEL QUOTIDIANO "LA NAZIONE" DI DISTRUGGERE PSICOLOGICAMENTE I COMPAGNI E' UN TENTATIVO DESTINATO A FALLIRE
I GIORNALISTI GIGI PAOLI E GABRIELE CANE' SARANNO IMMEDIATAMENTE QUERELATI
PER IL RESTO SIAMO VICINI A BRUNO E BRUNO E VICINO A NOI
comunicato stampa sull'articolo della Nazione
con preghiera di massima diffusione agli organi di informazione
spett.le Direttore
del quotidiano La Nazione
Oggetto: precisazioni sull'articolo pubblicato martedì 6 novembre sul n.306 dell'edizione locale della Nazione a pag.II a firma PA.FI.
In riferimento all'articolo succitato vi comunichiamo che le informazioni riportate inerenti una presunta fruizione a titolo gratuito da parte del Movimento di lotta per la casa di alcuni locali di proprietà del Comune di Firenze sono false. Per correttezza di informazione e per risparmiarvi l'onere di una querela per diffamazione vi chiediamo la pubblicazione integrale delle seguenti precisazioni:
La sede utilizzata dal Movimento di lotta per la casa in via Matteo Palmieri 11r è affittata con contratto regolarmente registrato dal 30.8.2000 all'associazione culturale Hassan Fathy (in qualità di persona giuridica rappresentante ed aderente al movimento di lotta per la casa) per la durata di anni 6 rinnovato per altri 4 in data 30.04.2006. Il canone di locazione è stabilito in £. 17.160.000 (Euro 8.863,4) annue pari a £. 1.430.000 (Euro 738,53) mensili, tutte le utenze (luce, telefono e acqua) sono altresì intestate all'Associazione Culturale Hassan Fathy e vengono regolarmente pagate.
Al fine di poter offrire assistenza a cittadini (Italiani e Stranieri) che presentino bisogni alloggiativi tramite il nostro sportello informativo è stato necessario eseguire dei lavori di adeguamento igienico-sanitario e di abbattimento delle barriere architettoniche nei suddetti locali, anticipandone le spese per un importo complessivo di 9.000 € e siamo orgogliosi di informarvi che tali lavori sono stati perfettamente eseguiti e fatturati da imprese formate da cittadini rumeni, albanesi, marocchini ed italiani.
firmato:
Dariuche Dowlatchahi
segretario e rappresentante legale dell'Associazione Culturale Hassan Fathy
BASTA CON L'IGNORANZA E IL RAZZISMO
BASTA CON L'IGNORANZA E IL RAZZISMO
Questa mattina i quotidiani "il corriere di Firenze" "LA Nazione" e il "Giornale di Firenze" fomentando l'odio razziale contro la popolazione romena riportano dati falsi e, volutamente falsi, per continuare a "generare" odio razziale e "guerre tra poveri".
Ci stupisce l'atteggiamento dei giornalisti che conoscono benissimo l'esperienza del "Movimento di lotta per la casa", la sofferenza delle migliaia di senza casa, di sfrattati, di donne e uomini vittime dell'usura bancaria, di richiedenti asilo che vivono sulla loro pelle il diritto alla VITA.
Bastano due "fascisti travestiti" che usando il loro lavoro di topi di fogna vedono il lavoro del movimento a difesa degli sfratti, a tutela degli anziani, a difesa degli ultimi come IL NEMICO DA SCONFIGGERE...
Chiedono come mai il movimento di lotta per la casa detiene una sede dove regolarmente si paga l'affitto, chiedono come mai tanta gente è costretta ad occupare le case.
Sappiano i sorci rivestiti che sono tantissimi gli italiani che occupano gli stabili occupati, sappiano che tra di loro ci sono ex militanti di destra, sappiano che non abbiamo paura delle loro interpellanze come non abbiamo paura del LORO SQUADRISMO. Ci sappiamo difendere bene e da soli...
Quello che ci avvilisce è la scelta di campo del CENTRO-SINISTRA oramai preso dalle dinamiche legate alla sicurezza e alla Legalità, dinamiche che nascondono nei fatti i veri e seri problemi della sicurezza: LA DIGNITA' DELLA VITA, IL DIRITTO AL LAVORO E NON ALLA PRECARIETA', IL DIRITTO ALLA CASA, IL DIRITTO ALLA SALUTE E ALL'ISTRUZIONE.
Oggi questi diritti sono NEGATI, viaggiano insieme i vari DONZELLI E CIONI, come fossero una grande famiglia.
CONFIDIAMO DAVVERO IN ALTRA SOCIETA' E ALTRO MONDO !!!
I FASCISTI POSSONO CAMBIARE COLORE MA LA PELLE RESTA LA MEDESIMA !!!
INVITIAMO PERLOMENO I QUOTIDIANI LOCALI A NON FOMENTARE IL RAZZISMO !!!
MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA FIRENZE
PS-sappiamo che non pubblicherete niente e ognuno (d'ora in poi) si assume le proprie responsabiltà
BLOCCARE SUBITO GLI SFRATTI
Firenze 5-11-2007
BLOCCARE SUBITO GLI SFRATTI
Tra le emergenze, tante, troppe di questo periodo non scordiamoci mai L'EMERGENZA SFRATTI. Una emergenza quotidiana. Il decreto "SALVASFRATTO" concede la proproga unicamente alle persone che hanno compiuto 65 anni di età e alle persone con "disabilità". Continuano invece per tutte le altre famiglie gli sfratti per "finita locazione" e sopratutto per "morosità".
Stamani mattina è toccato a Elisa Guidi, una donna sola di 62 anni. Sfratto per finita locazione in Via Bartolomeo Scala 35, quartiere Gavinana, sfratto per "finita locazione".
Proprietari e avvocati della proprietà "imbufaliti", quattro poliziotti e una ventina di donne e uomini del movimento di lotta per la casa a "picchettare l'abitazione".
L'inquilina propone una proroga di quattro mesi per accedere ai "bandi". La proprietà e suoi legali non cedono, vogliono il rilascio immediato dell'alloggio.
Il tira e molla dura sino a mezzogiorno, quando dopo urli e un pò di rabbia viene concessa una proproga di un solo mese per il rilascio dell'alloggio. Soluzione tampone, per evitare direttamente scontri tra il picchetto e le forze dell'ordine. Soluzione che non serve a risolvere assolutamente niente...
In momenti dove le emergenze ci chiamano ovunque non bisogna mai dimenticare la quotidianeità delle esecuzioni di sfratto, il lavoro di solidarietà e di rete che il movimento costruisce, e sopratutto la città di merda in cui viviamo...
IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA
P.S. - TRA LE NOTE DELLA GIORNATA LA CONSEGNA DI ALTRI SETTE AVVISI DI GARANZIA PER L'OCCUPAZIONE DEL "LUZZI"