SARA' RINVIATO IL PROCESSO PER L'OCCUPAZIOPNE DI VIALE MATTEOTTI
SARA' RINVIATO IL PROCESSO PER L'OCCUPAZIOPNE DI VIALE MATTEOTTI
Il presidio di massa convocato dal Movimento di Lotta per la Casa davanti al Tribunale per giovedì 20 dicembre alle ore 9 non si svolgerà. La richiesta del legale degli imputati Sauro Poli di rinviare il processo per altri impegni (sempre processuali) è stata accolta dal Giudice di turno.
Ricordiamo che i dodici compagni e compagne imputati/e devono rispondere dei reati di occupazione e danneggiamento.
Ricordiamo che la proprietà dello stabile, l'INARCASSA (un carrozzone pensionistico dell'ordine degli architetti...) ha chiesto la costituzione di parte civile della proprietà medesima.
Ricordiamo che la proprietà dello stabile tramite il suo legale, NOFERI, lo stesso legale dello stabile sgomberato in Via Dell'Anguillara 10, ha avviato una campagna diffamatoria nei confronti dell'occupazione stessa.
Ricordiamo che, troppo spesso, la lunga mano dei palazzinari della capitale è unicamente LA SPECULAZIONE E LA VENDITA. La vicenda di Via dell'Anguillara la dice lunga sui comportamenti mafiosi di società come la De Tomassi SRL legata ai Coppola e ai Riccucci di turno...
E purtroppo, ricordiamo infine che la locale Magistratura si è accanita, in particolare nell'ultimo anno contro i compagni pìù attivi del Movimento fiorentino, per accuse diverse sono stati applicate decine di condanne e di nuovi avvisi di garanzia, che vedono protagonista anche il PROCURATORE CAPO DELLA MAGISTRATURA FIORENTINA, UBALDO NANNUCCI.
Per queste ragioni, occorre essere sempre vigili e denunciare il legame tra coloro che speculano e coloro che difendono la sicurezza di speculare...appunto.
Per queste ragioni ogni dibattimento che vede nelle aule dei tribunali le lotte sociali e i suoi protagonisti deve essere seguito da centinaia di uomini e donne.
PER QUESTE RAGIONI SABATO 26 GENNAIO, IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE A DIFESA DEI BENI COMUNI E CONTRO LA GUERRA, A FIRENZE SI SVOLGERA' UNA GRANDE MANIFESTAZIONE DI MASSA CONTRO LA GUERRA E LE PERSECUZIONI GIUDIZIARIE, PER IL DIRITTO ALLA CASA E PER LA DIFESA DEI BENI COMUNI, E PER ROMPERE LA GABBIA DELLA MILITARIZZAZIONE E DEL DELIRIO SECURITARIO, GABBIA COSTRUITA DA UN'ANNO IN QUESTA CITTA'...
LA LUNGA VICENDA DI POGGIO SECCO
LA LUNGA VICENDA DI POGGIO SECCO
Storie di uomini e donne, storie di vita, di relazioni sociali, di rapporti interetnici. L'occupazione di Via Inconttri, quasi 250 donne uomini e bambini non è una storia facile da raccontare. Eppure dopo oltre cinque anni l'occupazione finalmente ha un futuro e una vittoria in tasca, ottenuta con battaglie non sempre facili.
L'accordo con il Movimento di Lotta per la Casa è stato raggiunto nelle scorse settimane. Sequestro e dissequestro nell'arco di poche ore, assegnazione futura di 43 alloggi, e mantenimento per almeno 18 mesi di tutti e tutte gli occupanti dentro la struttura.
L'accordo preventivo è stato preso tra il Comune di Firenze e il Ministero della solidarietà sociale che ha finanziato il progetto per Housing sociale, qundi tra il Comune di Firenze e la Croce Rossa Italiana e infine, le parti interessate con il Movimento di Lotta per la Casa.
Una vittoria ai punti, perchè dentro la struttura vi sono oltre 50 famiglie e una ventina di singole e singoli. Ma comunque un buon accordo, perchè prevede l'uscita dall'occupazione dentro la medesima struttura con un alloggio sicuro per almeno otto anni.
Ovviamente il Movimento e gli occupanti di poggio Secco devono controllare giorno per giorno il rispetto degli impegni.
Dopo la vertenza sull'autorecupero, dopo alcune assegnazioni di case popolari occupate, dopo l'apertura della vertenza "Luzzi", la vittoria su Poggio Secco da sicuramente respiro al Movimento e alla sua possibilità di vincere le tante vertenze in corso.
Di sicuro, davanti all'emergenza quotidiana di centinaia di senza-casa e sfrattati, nessuno farà un "PASSO INDIETRO" sulle lotte legate all'emergenza abitativa.
GLI OCCUPANTI DI POGGIO SECCO - IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA