Vendetta di stato e sentenza folle a Firenze
Vendetta di stato e sentenza folle a Firenze
7 anni !!!!!!! per tutti i 13 imputati. Questa è la sentenza per le cariche subite dal corteo in occasione dello sciopero generale contro la guerra nella ex Jugolslavia il 13.05.99.
Il reato è resistenza pluriaggravata. Ma l'aggravante è solo quella politica e la sentenza ha il chiaro senso di una punizione collettiva. Punizione simbolica e collettiva contro un movimento che ha continuato a lottare e produrre conflitto contro la guerra, la precarietà, per il diritto all'abitare e per tutti i diritti sociali.
Un movimento che a Firenze non si è fatto condizionare da governi "amici" ed ha saputo rapprentare in città una chiarezza che ha, nel bene e nel male, pesato.
Mobilitiamoci tutti e tutte contro queste vergognosa sentenza
Firenze, Genova, Cosenza
Liberi/e tutti/e
Le compagne ed i compagni di Firenze
controlli nelle case occupate
Da alcuni giorni le forze dellìordine stanno operando strani BLITZ intorno agli stabili occupati di Firenze.
Giovedì 17 gennaio all 10 una quarantina di agenti DIGOS e poliziotti in divisa hanno fatto irruzione presso lo stabile occupato ex CNR in Via Delle Tre Pietre. Non era la prima volta, probabilmente non sarà l'ultima che la polizia assedia le Tre Pietre.
Sempre giovedì, nel pomeriggio il medesimo manipolo di sbirraglia composita ha pensato bene di fare irruzione nello stabile occupato dai richiedenti asilo somali in Via pergolesi. Le solite richieste di documenti, i controlli dei soggiorni etc.
Mentre questa mattina una quarantina di poliziotti hanno circondato lo stabile di Viale Matteotti 15 mentre era in corso una delle tante assemblee del movimento.
Solita richiesta di documenti cessata solo davanti alle proteste dei partecipanti all'assemblea-
Un delirio securitario che continua incessante nel capoluogo toscano.
Somali a Firenze
L'EMERGENZA FREDDO GENERA POLIZIA...
Storia di vita recente...
Dopo una convulsa trattativa la palazzina occupata dai somali in Viale Volta viene "rilasciata" con l'ottenimento di un inseme di alloggi per i rchiedenti asilo e una struttura di accoglienza sempre per i richiedenti asilo somali, eritrei e etiopi che, dopo tanti anni di battaglie, vedono finalmente riconosciuti i lori diritti.
Ma dietro una vittoria si nasconde sempre l'inganno, in particolare quando il gestore della trattativa è il Comune di Firenze.
La struttura di Via fosso Macinante, zona Cascine, dopo essere stata per alcuni mesi struttura di "ospitalità" per richiedenti asilo viene destinata nel mese scorso ai senza fissa dimora dell'emergenza freddo. Un piccolo "golpe" che, come nel caso del "Fuligno", alimenta tensioni tra poveri stessi...
Il Movimento di lotta per la casa, intanto, nel mese di novembre aveva occupato l'ex Scuola agraria di Via Pergolesi per sostenere 200 donne e uomini richiedenti asilo della Somalia.
Questa mattina gli ultimi tre richiedenti asilo della Somalia sono stati allontantai dalla struttura da vigili urbani e polizia. Il solito modo di "offrire" ospitalità dalla capitale della pace e della cultura...uno di loro è stato accompagnato e portato via con la forza dai vigili urbani.
Mentre i tre richiedenti asilo saranno ospitati dai loro connazionali e dal Movimento di lotta per la Casa in Via pergolesi, la cosa non deve passare sotto silenzio...
Invece dell'accoglienza costruiscono barbaria e intolleranza !
Invece di politiche di pace seminano odio e repressione...
Alle false politiche dell'accoglienza, alle promesse mai mantenute, alla retorica della politica e delle loro regole, risponderemo solo e unicamente con la ripresa delle lotte e della nostra rabbia.
L'ASSOCIAZIONE SOMALI REGIONE TOSCANA (A.S.S.O.R.T.O) UNITAMENTE AL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA
LE SFRATTATE E GLI SFRATTATI DEL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA DI FIRENZE
ANNO NUOVO...MA QUANTI SFRATTI !!
ANNO NUOVO...MA QUANTI SFRATTI !!
Gennaio 2008, il tempo scivola inesorabile sulla vita e sulla pelle di centinaia di donne e uomini. Incombe sulla vita di tante famiglie, donne sole, persone anziane l'attesa per la mattina dell'esecuzione dello sfratto.
Un rituale ossessivo, lo scalpitio dei passi degli avvocati della proprietà, il fabbro, gli sbirri, l'ufficiale giudiziario che determina l'ordine e così via...
Negli ultimi anni Firenze è diventata la CAPITALE DEGLI SFRATTI, con una percentuale spaventosa per numero di abitanti siamo riusciti a vincere il campionato dell'esercizio della violenza economica sui pìu deboli.
L'anno che verrà vedrà il "consumarsi" di ignobili tragedie segnate da vite precarie e povertà.
La maggioranza degli sfrattati di questo periodo sono "morosi", quindi non degni di ottenere alloggi, quindi persone da consegnare a inutili e dannosi "servizi sociali" di turno che invece di costruire solidarietà alimentano odio e paura nelle persone.
Ma sono anche donne sole con figli, anziani con pensioni offensive, giovani coppie che hanno comprato casa ma che non riescono a paqare il mutuo per l'usura bancaria, famiglie migranti che ricercavano vita migliore...
Stanche e stanchi di subire lezioni di "partecipazione democratica" da assessori inadempienti e da un mercato, quello della "casa" violentissimo... stiamo ricostruendo la rete di lotta e "mutuo soccorso" ...autonoma, indipendente e sopratutto molto arrabbiata !!
CI VEDIAMO GIOVEDI'10 GENNAIO ORE 11 IN PIAZZA SIGNORIA PER UNA CONFERENZA STAMPA COLLETTIVA SULLA VERGOGNA DEGLI SFRATTI A FIRENZE