Un'impronta di liberta'
Ven 25 luglio – piazza S.ta Croce
Un’impronta di liberta’
Festa in piazza contro i cpt e contro ogni razzismo
Spaventati ogni giorno da nuovi nemici. Immobili per paura dell’emergenza del momento.
Sordi, ciechi e muti. Il mondo che stanno disegnando è sempre più angusto, il respiro esce a fatica.
Se a Bolzaneto non è successo niente, la guerra può diventare buona, il cpt un hotel,
l’elemosina un pericolo, la differenza una minaccia. Tutto cambia senso, le cose cambiano nome.
Un uomo in fuga da miseria e guerra diventa “clandestino”, una squadraccia diventa “ronda”,
una tortura diventa “abuso d’ufficio”, la militarizzazione diventa “sicurezza”.
Noi non vogliamo abituarci a questo codice, ci resta la dignità di non
credere a questa storia riscritta. Le impronte che vogliamo lasciare
sono impronte di libertà e di autogestione.
dalle 18.00 in poi
performance di Saverio Tommasi ...in gabbia.
Blues di Banlieue – spettacolo teatrale di e con Antonio Masi,
liberamente tratto dal racconto Bleu de chauffe di Nan Aurousseau.
Tanake – jazzcore
Asfalti periferici – hiphop
aperitivi, cena e dopocena.
movimento di lotta per la casa – cobas – nextemerson
Percezione dell'insicurezza in città
no cpt
Firenze 10-7-2008
NESSUN CPT A FIRENZE, IN TOSCANA, NEL PIANETA...
Questa mattina, una quarantina di donne e uomini del Movimento di lotta
per la casa di Firenze HANNO OCCUPATO SIMBOLICAMENTE la caserma
Quarleri di Sesto Fiorentino, In Via Madonna del Campo, vicino al
canile del Termine. La caserma Quarleri è stata, di recente, indicata
dal ministero degli Interni, come il posto più indicato per ospitare
questo "maledetto luogo". Lontano da abitazioni, di fianco
all'aereoporto civile di Peretola, con un sindaco compiacente...tutti
ingredienti necessari per la realizzazione di questo luogo.
Abbiamo costruito questo "blitz" nel giorno dell'apertura del meeting
antirazzista di San Rossore, per ribadire che la Toscana antirazzista
non tollera la presenza di LAGER nel proprio territorio.
CI PREME RIBADIRE:
1-Che i Centri di permanenza Temporanea sono LAGER, dove nel corso di
alcuni anni sono morti 18 uomini e donne e ben 400 sono gli episodi di
autolesionismo.
2-Il recente decreto legge Maroni porta a 18 mesi (?) la permanenza dei "sans papier" all'interno dei campi di concentramento...
3-Sono centinaia i giuristi che considerano questi luoghi come luoghi al di fuori di ogni legge internazionale.
4-Il Sindaco di Sesto Fiorentino, Gianassi, così solerte nella denuncia
delle occupazioni di stabili ha finora TACIUTO sull'ubicazione, nel suo
territorio, del LAGER. La cittadina, limitrofa a Firenze sta diventando
il capoluogo dell'orrore dove al disagio di migranti e anziani
sfrattati si risponde solo con la VIOLENZA e la morte...
5-Ricordiamo che sette nostri compagni, occupanti e lavoratori della
Scuola OTTONE ROSAI sono ancora ingiustamente detenuti nel CPT di
Caltanisetta. Il Movimento chiede la loro scarcerazione.
PER IL RESTO IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA CHIAMA TUTTA LA TOSCANA
ANTIRAZZISTA A IMPEDIRE MATERIALMENTE E POLITICAMENTE LA REALIZZAZIONE
DEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO.
VENERDI' 25 LUGLIO PIAZZA SANTA CROCE SARA' LA PIAZZA DI TUTTE E TUTTI COLORO CHE RIPUDIANO L'ESISTENZA DI QUESTI LUOGHI
IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA DI FIRENZE
"DESAPARECIDOS" E MATTANZE FIORENTINE...
Il clima di odio, il desiderio di vendette, il volere incutere "paura" e divisione genera il primo nemico a Firenze... E' un nemico "visibile" perchè protesta...occupa le case...difende gli sfrattati...è contro il razzismo e i lager...e sopratutto costruisce una società diversa, dove valori come il "mutuo soccorso e la solidarietà" sono obbligatori in una società costruita su guerre e violenza economica.
andiamo con ordine:
LUNEDì 30 GIUGNO ORE 8: 150 poliziotti e carabinieri circondano la Scuola Occupata "OTTONE ROSAI" in Via Circondaria, non per "sgomberare" ma per le solite brillanti "retate" e operazioni di polizia. Una dozzina di giovani magrebini (quelli che lavorano a nero nelle pizzerie o che vendono i disegnini nel centro) vengono portati nella Questura... -A tarda sera non sappiamo ancora niente di loro, siccome non hanno fatto niente di male, pensiamo che li rilasciano a breve... La mattina del giorno successivo (martedì 1 luglio) arrivano notizie "confuse". Si parla di cinque feriti e di trasferimenti nel CPT di Milano. -Solo successivamente sappiamo di un ragazzo algerino (uno studente) ricoverato a santa Maria Nuova (?). Cerchiamo di mandare qualcuno ma la stanza è piantonata da due poliziotti che impediscono a chiunque di entrare... -Nella notte riusciamo a sapere che sette giovani sono "detenuti" nel CPT di Caltanisetta (lo stesso dove recentemente si è suicidato un giovane somalo...). Tra di loro anche il "ferito" algerino...che intanto perde molto sangue dagli orecchi...
MARTEDI' 1 LUGLIO: 3 blindati di polizia e alcune volanti si presentano allo stabile occupato di Via Incontri insieme ad alcuni dipendenti dell'ENEL SPA per togliere l'erogazione della corrente elettrica, trovano una tenace resistenza da parte di donne e bambini che impongono "resistenza" al taglio della corrente.
MERCOLEDI' 2 LUGLIO: Viene data una prima risposta al pesante "clima di guerra" imposto dal questore di Firenze...organizzando un presidio di una cinquantina di persone sotto l'ospedale di Santa Maria Nuova. Mentre la Polizia fà sparire le tracce della permanenza del giovane algerino nell'ospedale stesso...in fretta e furia viene organizzata una conferenza stampa. Mentre prendiamo contatti con gli avvocati della rete antirazzista siciliana. NOI
ACCUSIAMO
1-Le forze dell'ordine di avere "fatto sparire" in modo proditorio sette "persone" senza motivo alcuno...
2-Di avere usato violenza ingiustificata nei confronti di almeno una di queste persone...
3-Le forze politiche che governano la città di avere consegnato in nome del delirio securitario la città non solo alla speculazione ma anche a forze dell'ordine che praticano vendette contro il "debole" di turno.
4-Il movimento di lotta per la Casa è impegnato da sempre contro le mafie del "narco traffico" e della "prostituzione"...loro certo non hanno bisogno di "permessi di soggiorno"... li comprano, così come costruiscono delazione contro gli attivisti più impeganti del movimento stesso.
NON SARANNO QUESTE "BRAVATE" A FERMARE LE NOSTRE LOTTE. SAPPIAMO ANCHE CHE E' PROPRIO A PARTIRE DA QUESTO CLIMA CHE SI VUOLE COSTRUIRE IL LAGER A FIRENZE. NON ACCETTIAMO QUESTO "GIOCO AL MASSACRO".
VENERDI' 25 LUGLIO DALLE 18 IN POI PIAZZA SANTA CROCE SARA' LA PIAZZA DI TUTTI COLORO CHE VOGLIONO "FIRENZE LIBERA" DAI CPT, DAGLI SGOMBERI E DAL RAZZISMO.