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Prossimi appuntamenti

Questi gli appuntamenti pubblici del Movimento di lotta per la Casa per questa settimana

Giovedì 20 novembre

ore 11 davanti all'assessorato alla SICUREZZA SOCIALE

CONFERENZA STAMPA DI PROTESTA delle donne del FULIGNO e delle donne in movimento sul regime carcerario esistente nelle cosìdette strutture di accoglienza

Venerdì 21 novembre

ore 21 presso il Circolo ARCI LA LOGGETTA, via aretina - Varlungo

incontro pubblico sulla nuova legge regionale che regolamenta l'edilizia residenziale pubblica

Sabato 22 novembre

ore 10 Piazza San Marco

MANIFESTAZIONE CORTEO contro il previsto sgombero dell'ospedale Luzzi a Pratolino, contro il RAZZISMO, contro l'apertura del CIE a Campi Bisenzio

Inviato da lottacasafi, 19 Novembre 2008 15:18 | iniziative | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Luzzi

Firenze 11-11-2008

DAGLI APPENNINI ALLE...BARACCHE

Hanno deciso il linguaggio della FORZA contro l'occupazione dell'ex ospedale LUZZI a Pratolino. L'ordinanza emessa dal sindaco GIANASSI di Sesto Fiorentino entrerà in vigore dal 30 di novembre. L'ospedale Luzzi è stato occupato nel novembre del 2006. Attualmente risiedono dentro gli spazi occupati circa 350 uomini, donne e bambini di tante etnie diverse. Sono i cosidetti "INVISIBILI", precari nella vita e nel lavoro. Braccia da "sfruttare" nei cantieri e nei mercati, badanti senza contratto alcuno...

Oltre due anni di occupazione difficile. Nessuna "Valle dell'eden" e neanche isola dei disperati...ma una comunità di uomini e donne che cerca di resistere ai meccanismi imposti dalle ferree e rigide imposizioni dettate dal mercato dello sfruttamento sulla vita e sul DIRITTO ALLA CASA !!

Non siamo degli illusi. Le nostre proposte che hanno suscitato un inizio di possibili trattative erano rivolte sopratutto all'impedimento di SPECULAZIONI su di una straordinaria area che appartiene all'intera comunità di abitanti di Firenze e dintorni. Abbiamo detto a tutti che il LUZZI deve essere PATRIMONIO COLLETTIVO. Spazio per anziani, strutture per abitanti, polmone verde per uomini donne e bambini e anche strutture di accoglienza. Il mondo cambia, e con i cambiamenti le promesse restano illusioni.

Si affida nuovamente all'ordine pubblico la risoluzione delle enormi contraddizioni sociali create da un sistema iniquo che vive unicamente di scambio delle merci e di ordinario e quotidiano sfruttamento.

La comunità interetnica del LUZZI non ACCETTA NESSUNO SGOMBERO IMPOSTO da quialsivoglia sindaco di qualsivoglia comune...

INVITIAMO TUTTA LA FIRENZE ANTIRAZZISTA, I GIOVANI ANTIRAZZISTI E ANTIFASCISTI, I SINDACATI SI BASE, LE COMUNITA' DI MIGRANTI A DIFENDERE LA COMUNITA'MULTIENTINCA DEL LUZZI

SABATO 22 NOVEMBRE ORE 1O PIAZZA SAN MARCO

CORTEO CITTADINO CONTRO LO SGOMBERO DEL LUZZI - CONTRO IL RAZZISMO - CONTRO I CAMPI LAGER COMUNITA' INTERETNICA DEL "LUZZI"

MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA

Inviato da lottacasafi, 19 Novembre 2008 15:14 | news e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

A proposito dei richiedenti asilo di via Pergolesi

Firenze 23-9-2008

L'ARTE DELLA MISTIFICAZIONE E DELL'IMBROGLIO... A PROPOSITO DEI RICHIEDENTI ASILO DI VIA PERGOLESI...

Apprendiamo dal "Giornale della Toscana" che l'assessore alla sicurezza sociale Graziano Cioni si è recato in Via pergolesi di persona per verificare le condizioni di "vita" dei 150 richiedenti asilo nella struttura. Alla fine della "visita" lo stesso assessore ha diciarato che al prossimo incontro del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza chiederà l'immediato sgombero della struttura. Oltre al danno...la beffa ! Da dieci mesi i richiedenti asilo somali chiedono l'allaccio della corrente elettrica e dell'acqua potabile. L'unica cannella all'esterno della struttura è stata staccata da circa quaranta vigili urbani... In che condizioni dovrebbe VIVERE una intera comunità senza erogazione di acqua e corrente elettrica ? perchè il Comune di Firenze ha sempre negato i permessi ? Ricordiamo che di recente lo stesso Comune di Firenze è stato denunciato dai richiedenti asilo somali,eritrei e etiopi per il trattamento disumano che subiscono nel capoluogo fiorentino. Gli stessi progetti imbastiti negli anni dall'assessorato all'immigrazione, come il progetto di inserimento negli "affitti" di alcune decine di somali sono diventati una "pappatoia" per alcune associazioni, e decine di sfratti per i somali... E ricordiamo anche che l'assessore regionale alla Casa Baronti si era impegnato a verificare la possibilità di "mettere in sicurezza" la struttura e di reperire i finanziamenti necessari, parole al vento... Per concludere: invece di procedere a operazioni di "polizia etnica" è necessario costruire progetti seri che guardino alla vita di coloro che scappano dalla guerra e che non fomentino "ipocrisia, disperazione e barriere razziali". MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA FIRENZE ASSOCIAZIONE SOMALI REGIONE TOSCANA

Inviato da lottacasafi, 24 Settembre 2008 20:53 | news e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Agli zoppi grucciate!

Firenze 20-8-2008
 
                    AGLI ZOPPI GRUCCIATE...
    si apre a Firenze la festa del PARTITO DEMOCRATICO...
 
Questa mattina una trentina di uomini e donne del corpo della Polizia Municipale si sono presentati davanti allo stabile occupato in Via Pergolesi. Lo stabile è occupato dallo scorso novembre da circa 150 uomini, donne e bambini richiedenti asilo della Somalia. Il motivo della improvvisa IRRUZIONE era il rimuovere immediatamente l'impianto idrico...ovvero staccare l'acqua.
 
Gli occupanti hanno resistito per un'ora alla brillante operazione della Polizia Municipale poi dopo che il piccolo esercito di vigili urbani se ne era andato hanno ovviamente ripristinato l'erogazione dell'acqua potabile.
 
 
A SCANSO DI EQUIVOCI RICORDIAMO CHE:
 
-I richiedenti asilo della Somalia, ma anche dell'Eritrea dell' Etiopia del Kurdistan, del Kosovo sono protetti da convenzioni internazionali e da finanziamenti che dovrebbero garantitre a loro luoghi dell'accoglienza e financo una retta quotidiana.
 
-La cosidetta "protezione umanitaria" a Firenze è in realtà diventata "guerra aperta" contro i richiedenti asilo, una città governata dal centro sinistra dovrebbe perlomeno applicare la legge, non comportarsi PEGGIO dello squadrista Alemanno...
 
-Esiste anche un assessorato all'Immigrazione, che dovrebbe TUTELARE I BISOGNI di queste centinaia di donne e uomini, molti disertori, ma questo assessorato serve solo ad accapparare quattro denari da distribuire a qualche associazione per progetti inutili e dannosi.
 
-Il delirio di sicurezza ostentato dal governo fà proseiliti anche nel capoluogo toscano. I militi della Municipale hanno trovato come scusa per lo stacco dell'erogazione dell'acqua il nuovo regolamento di polizia municipale istituito dall'assessore CIONI.
 
-L'occupazione di Via pergolesi vive tra immense difficoltà, all'assenza di corrente elettrica si aggiungono tanti disagi, ma staccare l'acqua è stato un GESTO DI VERA E PROPRIA INFAMIA...
 
Dopo il ripristino dell'erogazione dell'acqua gli occupanti d'accordo con Il movimento di Lotta per la Casa denunceranno alla Magistratura il COMUNE DI FIRENZE PER LE COSTANTI E INNUMEREVOLI VIOLAZIONI DEI DIRITTI DEI RICHIEDENTI ASILO. E DAVANTI ALLA PROSSIMA PROVOCAZIONE DEGLI AGENTI DELLA MUNICIPALE OCCUPERANNO SIMBOLICAMENTE LE CASERME DEI VIGILI PER ESPLETARE IL BISOGNO DI BAGNI, DOCCE, E QUANT'ALTRO !!!
NON E' UNA MINACCIA MA CONCRETA REALTA' !
  
i richiedenti asilo somali di Via Pergolesi con il sostegno del Movimento di lotta per la Casa di Firenze

Inviato da lottacasafi, 20 Agosto 2008 22:43 | news e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Un'impronta di liberta'

ven 25 luglio
 

Ven 25 luglio – piazza S.ta Croce

Un’impronta di liberta’

Festa in piazza contro i cpt e contro ogni razzismo

Spaventati ogni giorno da nuovi nemici. Immobili per paura dell’emergenza del momento.
Sordi, ciechi e muti. Il mondo che stanno disegnando è sempre più angusto, il respiro esce a fatica.
Se a Bolzaneto non è successo niente, la guerra può diventare buona, il cpt un hotel,
l’elemosina un pericolo, la differenza una minaccia. Tutto cambia senso, le cose cambiano nome.
Un uomo in fuga da miseria e guerra diventa “clandestino”, una squadraccia diventa “ronda”,
una tortura diventa “abuso d’ufficio”, la militarizzazione diventa “sicurezza”.
Noi non vogliamo abituarci a questo codice, ci resta la dignità di non credere a questa storia riscritta. Le impronte che vogliamo lasciare sono impronte di libertà e di autogestione.


dalle 18.00 in poi

performance di Saverio Tommasi ...in gabbia.
Blues di Banlieue – spettacolo teatrale di e con Antonio Masi,
liberamente tratto dal racconto Bleu de chauffe di Nan Aurousseau.

Tanake – jazzcore
Asfalti periferici – hiphop

aperitivi, cena e dopocena.

movimento di lotta per la casa – cobas – nextemerson

more info: http://lottaperlacasafirenze.noblogs.orgwww.csaexemerson.ithttp://indastria.noblogs.org

 

Inviato da lottacasafi, 22 Luglio 2008 05:02 | iniziative | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Percezione dell'insicurezza in città

Riflessioni in libertà
 
Ha creato "scandalo" la presenza di una folta delegazione del movimento di lotta per la casa in un Convegno sulla percezione dell'insicurezza in città... l'intervento di Lorenzo ha determinato ancora più scandalo... L'intervento aperto su Genova, la strage di Via de'Gerorgofili, sui CPT, sulla precarietà e sulle morti nei luoghi del lavoro, era un ATTO DI ACCUSA nei confronti delle politiche securitarie di destra e di sinistra. Abbiamo attaccato TUTTI, magistratura compresa, ma anche le criminalità organizzate: Quelle che gestiscono "prostituzione" e "narcotraffico", quelli che non hanno certo bisogno di permessi di soggiorno e che godono di aperte complicità e connivenze con le Questure e le prefetture... E proprio per queste ragioni abbiamo ricordato le figure di Fausto Tinelli e Lorenzo Jannucci. Oltre a quella di Peppino Impastato, barbaramente assassinato dalla mafia a Cinisi...immaginiamo che il presidente del Consiglio Comunale Eros Croccolini sarà oggetto di nuovi attacchi unicamente per il fatto di averci invitato...
 
Oggi è stato presentato il programma dei "20.000 alloggi in affitto". Un vero e proprio fallimento. Aree di migliaia di mq consegnate alla speculazione e ai soliti "ras del mattone" (Lega delle Cooperative, Giudici e Casali, Baldassini e Tognozzi etc.). Un fallimento, non solo nel numero degli alloggi concessi in locazione al Comune di Firenze, ma sopratutto per la qualità degli alloggi. In sintesi gli alloggi concessi al Comune di Firenze sono a "libero mercato" con affitti che vanno dai 650 ai 1000 euro di canone mensile. Quindi oltre alle straordinarie concessioni regalate agli speculatori nessuna moneta di scambio se non l'insulto di affitti impossibili... andiamo avanti: Continueremo a costruire momenti di protesta su emergenza casa e CPT anche durante l'estate.
 
sabato 19 luglio dalle 19.00 in poi in via rocca tedalda, di fronte alla sede del movimento proiezione di "la vivienda", cena, ballo liscio. a sostegno delle recenti occupazioni e per finaziare le spese legali.
 
venerdi' 25 luglio dalle 18.00 in poi in piazza santa croce apputamento collettivo contro i CPT. musica, teatro, interventi per ribadire l'incondizionata opposizione a questi maledetti luoghi. 

Inviato da lottacasafi, 16 Luglio 2008 16:06 | riflessioni | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

no cpt

Firenze 10-7-2008

NESSUN CPT A FIRENZE, IN TOSCANA, NEL PIANETA...

Questa mattina, una quarantina di donne e uomini del Movimento di lotta per la casa di Firenze HANNO OCCUPATO SIMBOLICAMENTE la caserma Quarleri di Sesto Fiorentino, In Via Madonna del Campo, vicino al canile del Termine. La caserma Quarleri è stata, di recente, indicata dal ministero degli Interni, come il posto più indicato per ospitare questo "maledetto luogo". Lontano da abitazioni, di fianco all'aereoporto civile di Peretola, con un sindaco compiacente...tutti ingredienti necessari per la realizzazione di questo luogo.
Abbiamo costruito questo "blitz" nel giorno dell'apertura del meeting antirazzista di San Rossore, per ribadire che la Toscana antirazzista non tollera la presenza di LAGER nel proprio territorio.

CI PREME RIBADIRE:
1-Che i Centri di permanenza Temporanea sono LAGER, dove nel corso di alcuni anni sono morti 18 uomini e donne e ben 400 sono gli episodi di autolesionismo.
2-Il recente decreto legge Maroni porta a 18 mesi (?) la permanenza dei "sans papier" all'interno dei campi di concentramento...
3-Sono centinaia i giuristi che considerano questi luoghi come luoghi al di fuori di ogni legge internazionale.
4-Il Sindaco di Sesto Fiorentino, Gianassi, così solerte nella denuncia delle occupazioni di stabili ha finora TACIUTO sull'ubicazione, nel suo territorio, del LAGER. La cittadina, limitrofa a Firenze sta diventando il capoluogo dell'orrore dove al disagio di migranti e anziani sfrattati si risponde solo con la VIOLENZA e la morte...
5-Ricordiamo che sette nostri compagni, occupanti e lavoratori della Scuola OTTONE ROSAI sono ancora ingiustamente detenuti nel CPT di Caltanisetta. Il Movimento chiede la loro scarcerazione.

PER IL RESTO IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA CHIAMA TUTTA LA TOSCANA ANTIRAZZISTA A IMPEDIRE MATERIALMENTE E POLITICAMENTE LA REALIZZAZIONE DEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO.

VENERDI' 25 LUGLIO PIAZZA SANTA CROCE SARA' LA PIAZZA DI TUTTE E TUTTI COLORO CHE RIPUDIANO L'ESISTENZA DI QUESTI LUOGHI

IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA DI FIRENZE

Inviato da lottacasafi, 12 Luglio 2008 13:58 | news e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

"DESAPARECIDOS" E MATTANZE FIORENTINE...

Il clima di odio, il desiderio di vendette, il volere incutere "paura" e divisione genera il primo nemico a Firenze... E' un nemico "visibile" perchè protesta...occupa le case...difende gli sfrattati...è contro il razzismo e i lager...e sopratutto costruisce una società diversa, dove valori come il "mutuo soccorso e la solidarietà" sono obbligatori in una società costruita su guerre e violenza economica.

andiamo con ordine:

LUNEDì 30 GIUGNO ORE 8: 150 poliziotti e carabinieri circondano la Scuola Occupata "OTTONE ROSAI" in Via Circondaria, non per "sgomberare" ma per le solite brillanti "retate" e operazioni di polizia. Una dozzina di giovani magrebini (quelli che lavorano a nero nelle pizzerie o che vendono i disegnini nel centro) vengono portati nella Questura... -A tarda sera non sappiamo ancora niente di loro, siccome non hanno fatto niente di male, pensiamo che li rilasciano a breve... La mattina del giorno successivo (martedì 1 luglio) arrivano notizie "confuse". Si parla di cinque feriti e di trasferimenti nel CPT di Milano. -Solo successivamente sappiamo di un ragazzo algerino (uno studente) ricoverato a santa Maria Nuova (?). Cerchiamo di mandare qualcuno ma la stanza è piantonata da due poliziotti che impediscono a chiunque di entrare... -Nella notte riusciamo a sapere che sette giovani sono "detenuti" nel CPT di Caltanisetta (lo stesso dove recentemente si è suicidato un giovane somalo...). Tra di loro anche il "ferito" algerino...che intanto perde molto sangue dagli orecchi...

MARTEDI' 1 LUGLIO: 3 blindati di polizia e alcune volanti si presentano allo stabile occupato di Via Incontri insieme ad alcuni dipendenti dell'ENEL SPA per togliere l'erogazione della corrente elettrica, trovano una tenace resistenza da parte di donne e bambini che impongono "resistenza" al taglio della corrente.

MERCOLEDI' 2 LUGLIO: Viene data una prima risposta al pesante "clima di guerra" imposto dal questore di Firenze...organizzando un presidio di una cinquantina di persone sotto l'ospedale di Santa Maria Nuova. Mentre la Polizia fà sparire le tracce della permanenza del giovane algerino nell'ospedale stesso...in fretta e furia viene organizzata una conferenza stampa. Mentre prendiamo contatti con gli avvocati della rete antirazzista siciliana. NOI

ACCUSIAMO

1-Le forze dell'ordine di avere "fatto sparire" in modo proditorio sette "persone" senza motivo alcuno...

2-Di avere usato violenza ingiustificata nei confronti di almeno una di queste persone...

3-Le forze politiche che governano la città di avere consegnato in nome del delirio securitario la città non solo alla speculazione ma anche a forze dell'ordine che praticano vendette contro il "debole" di turno.

4-Il movimento di lotta per la Casa è impegnato da sempre contro le mafie del "narco traffico" e della "prostituzione"...loro certo non hanno bisogno di "permessi di soggiorno"... li comprano, così come costruiscono delazione contro gli attivisti più impeganti del movimento stesso.

NON SARANNO QUESTE "BRAVATE" A FERMARE LE NOSTRE LOTTE. SAPPIAMO ANCHE CHE E' PROPRIO A PARTIRE DA QUESTO CLIMA CHE SI VUOLE COSTRUIRE IL LAGER A FIRENZE. NON ACCETTIAMO QUESTO "GIOCO AL MASSACRO".

VENERDI' 25 LUGLIO DALLE 18 IN POI PIAZZA SANTA CROCE SARA' LA PIAZZA DI TUTTI COLORO CHE VOGLIONO "FIRENZE LIBERA" DAI CPT, DAGLI SGOMBERI E DAL RAZZISMO.

Inviato da lottacasafi, 02 Luglio 2008 15:27 | chi siamo | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

La carovana dell'ipocrisia

Da molto tempo, nostro malgrado, siamo costantemente bersaglio dei "professionisti" della politica che a destra come a sinistra parlano a sproposito dei "fomentatori" di illegalità... E' un gioco al massacro, che si alimenta di "odio" nei confronti del diverso, che genera divisione e crea paura. Prima Sesto Fiorentino, poi Fiesole, poi ancora il corteo contro i CPT, ora l'occupazione della scuola Ottone Rosai, senza dimenticare le proteste in Via Rocca Tedalda... Assistiamo imperterriti ad un rituale ossessivo, una vera e propria agressione "mediatica" nel quale, come in ogni partita che si gioca sul campo, deve vincere per forza una squadra, quella dell'ordine e della sicurezza... Si dimenticano volutamente le ragioni e le cause delle proteste per concedere la parola ad assessori, politici e fascistelli dell'ultima generazione. per dovere di cronaca ricordiamo che: -Da circa 40 giorni lo stabile dell'ex CNR in Via Panciatichi era praticamente circondato, giorno e notte da decine di poliziotti e carabinieri. Il primo tentativo di sgombero era stato respinto dalle famiglie occupanti. Da una settimana, oltre alla luce, era stata staccata anche la fornitura dell'acqua. -Il CNR era stato messo all'asta, lo ha comprato una grande immobiliare pratese, che ha minacciato addirittura la Questura di omissione di intervento... la stessa immobiliare aveva di recente tentato l'acquisto dell'area ex Luzzi a Pratolino... -L'assessore Lucia De Siervo il giorno prima dello sgombero aveva esaltato la capacità del capoluogo toscano di accogliere i richiedenti asilo. Il giorno successivo 40 giovani soldati eritre e etiopi sono stati violentemente sgomberati... -La scelta della Scuola Media Ottone Rosai è una scelta di obbligo di assistenza ma è anche una scelta politica. Riteniamo il progetto di sottoattraversamento dei TRENI AD ALTA VELOCITA' UN OPERA DANNOSA E INUTILE. -In ultimo i Centri di Permanenza Temporanea. Questi veri e propri LAGER hanno prdotto decine di morti e centinaia di gesti di autolesionismo. Il nuovo decreto-legge porta a 18 i mesi di permanenza in questi luoghi maledetti. Molti sono i giuristi in tutta Italia che considerano questi luoghi assolutamente "incostituzionali". Il presidente del consiglio comunale, Eros Cruccolini, che non ha mai avuto un "buon rapporto" con lo stesso movimento di lotta per la casa, per avere partecipato al corteo di protesta contro sgomberi e CPT è vittima costante, da destra a sinistra di una vera e propria persecuzione...che sia anche lui un manovale dell'illegalità di massa ? CI CHIEDIAMO ALLORA DI QUALE SICUREZZA SI PARLA ? I DANNI CREATI DALL'ALTA VELOCITA' E DAI CPT SARANNO DANNI IRREVERSIBILI !! Infine se siamo noi i fautori delle occupazioni abusive, come strumento di legittima difesa, perchè non si parla pìù dei migliaia di alloggi a nero affittati a studenti e migranti a costi inaccessibili, perchè non si parla pìù delle grandi aree concesse alla speculazione: dai Ligresti ai Baldassini e Tognozzi alla Lega delle Cooperative, e anche delle centinaia di alloggi in edilizia sociale che in questi giorni vengono "murati", che da molti anni sono lasciati nel totale abbandono. Sulle verità di questi argomenti, gli organi di informazione, in questi mesi, hanno volutamente creato una cortina di omertà... AI PROFESSIONISTI DELL'ODIO, A COLORO CHE GOVERNANO CON IL RICATTO E LE MINACCE, AD UNA MAGISTRATURA E A FORZE DELL'ORDINE CHE SERVONO A COPRIRE GLI INTERESSI DEI POTERI FORTI RISPONDIAMO UNICAMENTE CHE "CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTE"

Inviato da lottacasafi, 23 Giugno 2008 14:42 | news e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

Sgombero delle 3 pietre

 SGOMBERO E RIOCCUPAZIONE
 

Ieri mattina, all'indomani della "giornata mondiale del rifugiato" la questura di Firenze ha operato lo sgombero dell'ex CNR di Via Delle Tre Pietre.
Gli occupanti, esasperati da un mese di ricatti e vessazioni (da tre giorni era stata staccata anche la fornitura dell'ecqua potabile...) hanno immediatamente OCCUPATO la scuola Ottone Rosai, di proprietà del Comune di Firenze destinata ad essere ABBATTUTA per fare posto al progetto di sottoattraversamento della TAV.
 
Treni ad alta velocità significa un enorme speculazione e saccheggio del territorio. Significa pericolosità e danni ambientali.
 
La Firenze democratica deve scegliere: dalla parte di senza casa e richiedenti asilo o, al contrario, dalla parte dei padroni e degli speculatori.
 
GLI EX OCCUPANTI DELLE TRE PIETRE
IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA

Inviato da lottacasafi, 22 Giugno 2008 14:02 | news e comunicati | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

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