A proposito dei richiedenti asilo di via Pergolesi
Firenze 23-9-2008
L'ARTE DELLA MISTIFICAZIONE E DELL'IMBROGLIO... A PROPOSITO DEI RICHIEDENTI ASILO DI VIA PERGOLESI...
Apprendiamo dal "Giornale della Toscana" che l'assessore alla sicurezza sociale Graziano Cioni si è recato in Via pergolesi di persona per verificare le condizioni di "vita" dei 150 richiedenti asilo nella struttura. Alla fine della "visita" lo stesso assessore ha diciarato che al prossimo incontro del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza chiederà l'immediato sgombero della struttura. Oltre al danno...la beffa ! Da dieci mesi i richiedenti asilo somali chiedono l'allaccio della corrente elettrica e dell'acqua potabile. L'unica cannella all'esterno della struttura è stata staccata da circa quaranta vigili urbani... In che condizioni dovrebbe VIVERE una intera comunità senza erogazione di acqua e corrente elettrica ? perchè il Comune di Firenze ha sempre negato i permessi ? Ricordiamo che di recente lo stesso Comune di Firenze è stato denunciato dai richiedenti asilo somali,eritrei e etiopi per il trattamento disumano che subiscono nel capoluogo fiorentino. Gli stessi progetti imbastiti negli anni dall'assessorato all'immigrazione, come il progetto di inserimento negli "affitti" di alcune decine di somali sono diventati una "pappatoia" per alcune associazioni, e decine di sfratti per i somali... E ricordiamo anche che l'assessore regionale alla Casa Baronti si era impegnato a verificare la possibilità di "mettere in sicurezza" la struttura e di reperire i finanziamenti necessari, parole al vento... Per concludere: invece di procedere a operazioni di "polizia etnica" è necessario costruire progetti seri che guardino alla vita di coloro che scappano dalla guerra e che non fomentino "ipocrisia, disperazione e barriere razziali". MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA FIRENZE ASSOCIAZIONE SOMALI REGIONE TOSCANA
Agli zoppi grucciate!
Un'impronta di liberta'
Ven 25 luglio – piazza S.ta Croce
Un’impronta di liberta’
Festa in piazza contro i cpt e contro ogni razzismo
Spaventati ogni giorno da nuovi nemici. Immobili per paura dell’emergenza del momento.
Sordi, ciechi e muti. Il mondo che stanno disegnando è sempre più angusto, il respiro esce a fatica.
Se a Bolzaneto non è successo niente, la guerra può diventare buona, il cpt un hotel,
l’elemosina un pericolo, la differenza una minaccia. Tutto cambia senso, le cose cambiano nome.
Un uomo in fuga da miseria e guerra diventa “clandestino”, una squadraccia diventa “ronda”,
una tortura diventa “abuso d’ufficio”, la militarizzazione diventa “sicurezza”.
Noi non vogliamo abituarci a questo codice, ci resta la dignità di non
credere a questa storia riscritta. Le impronte che vogliamo lasciare
sono impronte di libertà e di autogestione.
dalle 18.00 in poi
performance di Saverio Tommasi ...in gabbia.
Blues di Banlieue – spettacolo teatrale di e con Antonio Masi,
liberamente tratto dal racconto Bleu de chauffe di Nan Aurousseau.
Tanake – jazzcore
Asfalti periferici – hiphop
aperitivi, cena e dopocena.
movimento di lotta per la casa – cobas – nextemerson
Percezione dell'insicurezza in città
no cpt
Firenze 10-7-2008
NESSUN CPT A FIRENZE, IN TOSCANA, NEL PIANETA...
Questa mattina, una quarantina di donne e uomini del Movimento di lotta
per la casa di Firenze HANNO OCCUPATO SIMBOLICAMENTE la caserma
Quarleri di Sesto Fiorentino, In Via Madonna del Campo, vicino al
canile del Termine. La caserma Quarleri è stata, di recente, indicata
dal ministero degli Interni, come il posto più indicato per ospitare
questo "maledetto luogo". Lontano da abitazioni, di fianco
all'aereoporto civile di Peretola, con un sindaco compiacente...tutti
ingredienti necessari per la realizzazione di questo luogo.
Abbiamo costruito questo "blitz" nel giorno dell'apertura del meeting
antirazzista di San Rossore, per ribadire che la Toscana antirazzista
non tollera la presenza di LAGER nel proprio territorio.
CI PREME RIBADIRE:
1-Che i Centri di permanenza Temporanea sono LAGER, dove nel corso di
alcuni anni sono morti 18 uomini e donne e ben 400 sono gli episodi di
autolesionismo.
2-Il recente decreto legge Maroni porta a 18 mesi (?) la permanenza dei "sans papier" all'interno dei campi di concentramento...
3-Sono centinaia i giuristi che considerano questi luoghi come luoghi al di fuori di ogni legge internazionale.
4-Il Sindaco di Sesto Fiorentino, Gianassi, così solerte nella denuncia
delle occupazioni di stabili ha finora TACIUTO sull'ubicazione, nel suo
territorio, del LAGER. La cittadina, limitrofa a Firenze sta diventando
il capoluogo dell'orrore dove al disagio di migranti e anziani
sfrattati si risponde solo con la VIOLENZA e la morte...
5-Ricordiamo che sette nostri compagni, occupanti e lavoratori della
Scuola OTTONE ROSAI sono ancora ingiustamente detenuti nel CPT di
Caltanisetta. Il Movimento chiede la loro scarcerazione.
PER IL RESTO IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA CHIAMA TUTTA LA TOSCANA
ANTIRAZZISTA A IMPEDIRE MATERIALMENTE E POLITICAMENTE LA REALIZZAZIONE
DEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO.
VENERDI' 25 LUGLIO PIAZZA SANTA CROCE SARA' LA PIAZZA DI TUTTE E TUTTI COLORO CHE RIPUDIANO L'ESISTENZA DI QUESTI LUOGHI
IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA DI FIRENZE
"DESAPARECIDOS" E MATTANZE FIORENTINE...
Il clima di odio, il desiderio di vendette, il volere incutere "paura" e divisione genera il primo nemico a Firenze... E' un nemico "visibile" perchè protesta...occupa le case...difende gli sfrattati...è contro il razzismo e i lager...e sopratutto costruisce una società diversa, dove valori come il "mutuo soccorso e la solidarietà" sono obbligatori in una società costruita su guerre e violenza economica.
andiamo con ordine:
LUNEDì 30 GIUGNO ORE 8: 150 poliziotti e carabinieri circondano la Scuola Occupata "OTTONE ROSAI" in Via Circondaria, non per "sgomberare" ma per le solite brillanti "retate" e operazioni di polizia. Una dozzina di giovani magrebini (quelli che lavorano a nero nelle pizzerie o che vendono i disegnini nel centro) vengono portati nella Questura... -A tarda sera non sappiamo ancora niente di loro, siccome non hanno fatto niente di male, pensiamo che li rilasciano a breve... La mattina del giorno successivo (martedì 1 luglio) arrivano notizie "confuse". Si parla di cinque feriti e di trasferimenti nel CPT di Milano. -Solo successivamente sappiamo di un ragazzo algerino (uno studente) ricoverato a santa Maria Nuova (?). Cerchiamo di mandare qualcuno ma la stanza è piantonata da due poliziotti che impediscono a chiunque di entrare... -Nella notte riusciamo a sapere che sette giovani sono "detenuti" nel CPT di Caltanisetta (lo stesso dove recentemente si è suicidato un giovane somalo...). Tra di loro anche il "ferito" algerino...che intanto perde molto sangue dagli orecchi...
MARTEDI' 1 LUGLIO: 3 blindati di polizia e alcune volanti si presentano allo stabile occupato di Via Incontri insieme ad alcuni dipendenti dell'ENEL SPA per togliere l'erogazione della corrente elettrica, trovano una tenace resistenza da parte di donne e bambini che impongono "resistenza" al taglio della corrente.
MERCOLEDI' 2 LUGLIO: Viene data una prima risposta al pesante "clima di guerra" imposto dal questore di Firenze...organizzando un presidio di una cinquantina di persone sotto l'ospedale di Santa Maria Nuova. Mentre la Polizia fà sparire le tracce della permanenza del giovane algerino nell'ospedale stesso...in fretta e furia viene organizzata una conferenza stampa. Mentre prendiamo contatti con gli avvocati della rete antirazzista siciliana. NOI
ACCUSIAMO
1-Le forze dell'ordine di avere "fatto sparire" in modo proditorio sette "persone" senza motivo alcuno...
2-Di avere usato violenza ingiustificata nei confronti di almeno una di queste persone...
3-Le forze politiche che governano la città di avere consegnato in nome del delirio securitario la città non solo alla speculazione ma anche a forze dell'ordine che praticano vendette contro il "debole" di turno.
4-Il movimento di lotta per la Casa è impegnato da sempre contro le mafie del "narco traffico" e della "prostituzione"...loro certo non hanno bisogno di "permessi di soggiorno"... li comprano, così come costruiscono delazione contro gli attivisti più impeganti del movimento stesso.
NON SARANNO QUESTE "BRAVATE" A FERMARE LE NOSTRE LOTTE. SAPPIAMO ANCHE CHE E' PROPRIO A PARTIRE DA QUESTO CLIMA CHE SI VUOLE COSTRUIRE IL LAGER A FIRENZE. NON ACCETTIAMO QUESTO "GIOCO AL MASSACRO".
VENERDI' 25 LUGLIO DALLE 18 IN POI PIAZZA SANTA CROCE SARA' LA PIAZZA DI TUTTI COLORO CHE VOGLIONO "FIRENZE LIBERA" DAI CPT, DAGLI SGOMBERI E DAL RAZZISMO.
La carovana dell'ipocrisia
Da molto tempo, nostro malgrado, siamo costantemente bersaglio dei "professionisti" della politica che a destra come a sinistra parlano a sproposito dei "fomentatori" di illegalità... E' un gioco al massacro, che si alimenta di "odio" nei confronti del diverso, che genera divisione e crea paura. Prima Sesto Fiorentino, poi Fiesole, poi ancora il corteo contro i CPT, ora l'occupazione della scuola Ottone Rosai, senza dimenticare le proteste in Via Rocca Tedalda... Assistiamo imperterriti ad un rituale ossessivo, una vera e propria agressione "mediatica" nel quale, come in ogni partita che si gioca sul campo, deve vincere per forza una squadra, quella dell'ordine e della sicurezza... Si dimenticano volutamente le ragioni e le cause delle proteste per concedere la parola ad assessori, politici e fascistelli dell'ultima generazione. per dovere di cronaca ricordiamo che: -Da circa 40 giorni lo stabile dell'ex CNR in Via Panciatichi era praticamente circondato, giorno e notte da decine di poliziotti e carabinieri. Il primo tentativo di sgombero era stato respinto dalle famiglie occupanti. Da una settimana, oltre alla luce, era stata staccata anche la fornitura dell'acqua. -Il CNR era stato messo all'asta, lo ha comprato una grande immobiliare pratese, che ha minacciato addirittura la Questura di omissione di intervento... la stessa immobiliare aveva di recente tentato l'acquisto dell'area ex Luzzi a Pratolino... -L'assessore Lucia De Siervo il giorno prima dello sgombero aveva esaltato la capacità del capoluogo toscano di accogliere i richiedenti asilo. Il giorno successivo 40 giovani soldati eritre e etiopi sono stati violentemente sgomberati... -La scelta della Scuola Media Ottone Rosai è una scelta di obbligo di assistenza ma è anche una scelta politica. Riteniamo il progetto di sottoattraversamento dei TRENI AD ALTA VELOCITA' UN OPERA DANNOSA E INUTILE. -In ultimo i Centri di Permanenza Temporanea. Questi veri e propri LAGER hanno prdotto decine di morti e centinaia di gesti di autolesionismo. Il nuovo decreto-legge porta a 18 i mesi di permanenza in questi luoghi maledetti. Molti sono i giuristi in tutta Italia che considerano questi luoghi assolutamente "incostituzionali". Il presidente del consiglio comunale, Eros Cruccolini, che non ha mai avuto un "buon rapporto" con lo stesso movimento di lotta per la casa, per avere partecipato al corteo di protesta contro sgomberi e CPT è vittima costante, da destra a sinistra di una vera e propria persecuzione...che sia anche lui un manovale dell'illegalità di massa ? CI CHIEDIAMO ALLORA DI QUALE SICUREZZA SI PARLA ? I DANNI CREATI DALL'ALTA VELOCITA' E DAI CPT SARANNO DANNI IRREVERSIBILI !! Infine se siamo noi i fautori delle occupazioni abusive, come strumento di legittima difesa, perchè non si parla pìù dei migliaia di alloggi a nero affittati a studenti e migranti a costi inaccessibili, perchè non si parla pìù delle grandi aree concesse alla speculazione: dai Ligresti ai Baldassini e Tognozzi alla Lega delle Cooperative, e anche delle centinaia di alloggi in edilizia sociale che in questi giorni vengono "murati", che da molti anni sono lasciati nel totale abbandono. Sulle verità di questi argomenti, gli organi di informazione, in questi mesi, hanno volutamente creato una cortina di omertà... AI PROFESSIONISTI DELL'ODIO, A COLORO CHE GOVERNANO CON IL RICATTO E LE MINACCE, AD UNA MAGISTRATURA E A FORZE DELL'ORDINE CHE SERVONO A COPRIRE GLI INTERESSI DEI POTERI FORTI RISPONDIAMO UNICAMENTE CHE "CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTE"
Sgombero delle 3 pietre
SGOMBERO E RIOCCUPAZIONE
Ieri mattina, all'indomani della "giornata mondiale del rifugiato" la questura di Firenze ha operato lo sgombero dell'ex CNR di Via Delle Tre Pietre.
Gli occupanti, esasperati da un mese di ricatti e vessazioni (da tre giorni era stata staccata anche la fornitura dell'ecqua potabile...) hanno immediatamente OCCUPATO la scuola Ottone Rosai, di proprietà del Comune di Firenze destinata ad essere ABBATTUTA per fare posto al progetto di sottoattraversamento della TAV.
Treni ad alta velocità significa un enorme speculazione e saccheggio del territorio. Significa pericolosità e danni ambientali.
La Firenze democratica deve scegliere: dalla parte di senza casa e richiedenti asilo o, al contrario, dalla parte dei padroni e degli speculatori.
GLI EX OCCUPANTI DELLE TRE PIETRE
IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA
Sgombero in corso a Fiesole
Nonostante le rassicurazioni date ieri dal sindaco di Fiesole questa mattina centinaia di poliziotti e carabinieri hanno circondato l'edificio dell'ex ospedale Sant'Antonino a Fiesole per eseguire immediatamente lo sgombero della struttura.
Un ordine che appare come una coltellata davanti alla ostentata tranquillità di tutti gli organi istituzionali in questi giorni.
In questo momento alcuni esponenti del movimento stanno trattando almeno la consegna di un cospicuo numero di alloggi da parte della Curia alle famiglie occupanti.
Non staremo certo in silenzio nei prossimi giorni, abbiamo denunciato al mondo intero il CLIMA DI DELIRIO esistente anche nella provincia fiorentina.
Davanti a simili decisioni, sgomberi degli stabili occupati nei confronti di coloro che lottano per l'affermazione del diritto alla casa e apertura dei CENTRI DI PERMANENZA TEMPORANEA con l'introduzione delle leggi speciali per ogni donna e uomo schierarsi diventa un obbligo.
Volevano braccia, hanno trovato persone
Venerdì 30 maggio dalle 9 alle 13 SCIOPERO METROPOLITANO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI MIGRANTI CONTRO LE LEGGI SPECIALI PER IL DIRITTO ALLA VITA, per la sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro
Siamo clandestini quando lavoriamo senza contratto.
Siamo clandestini ogni volta che finisce un contratto di lavoro.
Il licenziamento, la fine di un lavoro, l'assenza di una casa adeguata, significano la revoca, o il mancato rinnovo, del permesso di soggiorno.
Ci vogliono clandestini, o a rischio clandestini, per poterci sfruttare di più.
Clandestini: gran parte della manodopera in molti settori dell'economia contemporanea.
Per non rischiare il permesso di soggiorno accettiamo tutte le forme di sfruttamento e di violazione dei diritti del lavoro e della dignità della persona.
Veniamo dall'Africa, dall'Asia, dall'Europa orientale, per produrre la ricchezza di questa Europa ricevendo in cambio paghe da fame e sopraffazioni.
Di fronte a questa realtà non ci sono comunità etniche, nazionalità d'origine da difendere.
Ci battiamo per i diritti di tutti non conta da dove veniamo.
Nessun governo ha risolto i nostri problemi
Oggi dicono che in Italia siamo noi il problema, TOGLIAMO SICUREZZA..
Qualcuno di noi muore ogni giorno, cascando da un'impalcatura o stritolato da una macchina.
Quando accettiamo questi lavori, SENZA SICUREZZA, per pochi euro l'ora rischiando la vita non siamo un problema..
Portiamo con noi la nostra cultura, le nostre storie. Vogliamo dignità. Vogliamo pace e non guerre.
Non siamo clandestini. Siamo donne e uomini con i loro bambini. Siamo cittadini!
NON VOGLIAMO ESSERE I NUOVI SCHIAVI
Venerdì 30 maggio dalle 9 alle 13 SCIOPERO METROPOLITANO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI MIGRANTI CONTRO LE LEGGI SPECIALI PER IL DIRITTO ALLA VITA, per la sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro