Irruzione delle donne del fuligno in Palazzo Vecchio
COMUNICATO STAMPA FIRENZE 11-12-2007
irruzione delle donne in Palazzo Vecchio
E' in corso una pacifica e rumorosa protesta di una cinquantina di donne del Movimento di Lotta per la Casa dentro il famoso salone dei duegento in Palazzo Vecchio, dove si stà svolgendo un Convegno sulla recente Costituzione della SOCIETA' DELLA SALUTE, convegno che vede la presenza degli assossori competenti (De Siervo, Cioni...) e dello stesso sindaco Domenici.
Le donne del movimento edella struttura del Fuligno stanno rovinando l'ennesima festa autocelebrativa del Comune di Firenze. Il numeroso piccolo esercito di vigili urbani ha circondato le donne ma non riesce ha impedire la protesta.
SOCIETA' DELLA SALUTE SIGNIFICA
1-PRIVATIZZAZIONE DEI SEVIZI SOCIALI
2-MILIONI DI EURO CHE RAPPRESENTANO UNA VERA E PRORIA PAPPATOIA
3-CONTROLLO SOCIALE, RICATTI, VESSAZIONI SU MIGLIAIA DI UTENTI, SOPRATUTTO SULLE DONNE
Le donne del Fuligno, sostenute dalle donne del Movimento di Lotta per la Casa, CHIEDONO DIRITTI E DIGNITA', CHIEDONO UN FUTURO DIVERSO PER LORO E I LORO FIGLI, CHIEDONO LA ROTTURA DELLE BARRIERE DI REPRESSIONE PSICOLOGICA ESERCITATA QUOTIDIANAMENTE NEI LORO CONFRONTI.
Firenze ogni giorno che passa costruisce disagio e emarginazione, le politiche securitarie offendono la vita di migliaia di donne e uomini.
LA PROTESTA E' NEL DNA DEL MOVIMENTO, SIAMO SEMPRE MENO INCLINI A SUBIRE
LE DONNE DEL FULIGNO E DEL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA
ACCERCHIAMENTO O LIBERAZIONE...
Questa mattina, mentre era in corso il presidio contro la ditta ABC in Piazzale Donatello, presidio che ha visto la presenza di un centinaio di donne, tante di Vicenza ma anche tantedel movimento di lotta per la casa di Firenze, la DIGOS di Firenze, una trentina di celerini una ventina di vigili urbani HANNO FATTO IRRUZIONE NELLO STABILE OCCUPATO DAI RICHIEDENTI ASILO SOMALI IN VIA PERGOLESI 14. Dopo le vicende ignobili sui "lavavetri", dopo tre irruzioni di polizia alle "TRE PIETRE" e a "POGGIO SECCO", dopo minacce di sgomberi, dopo "incursioni" prontamente respinte in Via Monteoliveto e in Via Aldini dei carabinieri, si arriva al "ridicolo di aggredire anche i richiedenti asilo somali. Un clima di assedio che gli stabili occupati vivono quotidianamente , un clima inaccettabile che chiama alla ribellione e alla denuncia costante. Fà specie che oltre alla solita sbirraglia di sempre, la Polizia Municipale sia protagonista di queste operazioni. Fà ribrezzo che ad alcune donne somale sia stato impedito di andare a lavorare. IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA ORGANIZZERA' UNA GRANDE INIZIATIVA CONTRO IL CLIMA DI "TERRORE" COSTRUITO IN CITTA'. IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA FA' APPELLO A TUTTE LE COMUNITA', AI SINDACATI DI BASE, AI CENTRI SOCIALI A ROMPERE IL CLIMA DI ASSEDIO COSTRUITO CONTRO LE ESPERIENZE SOCIALI DELL'OPPOSIZIONE A FIRENZE. I RICHIEDENTI ASILO SOMALI, IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA DI FIRENZE
BLOCCATA NUOVAMENTE DITTA ABC a FIRENZE
Da questa mattina alle 8 il movimento di lotta per la casa di Firenze sta sostenendo, insieme ad una delegazione di donne del Presidio Permanente contro la base USA Dal Molin di Vicenza, il blocco totale degli uffici della ditta "ABC" impegnata nei lavori di bonifica per la costruzione della nuova base militare USA. I dipendenti sono stati bloccati fuori dagli uffici e tutte le attività lavorative sono sospese. Chiediamo, come abbiamo già fatto in passato, che la ditta ABC con sede a Firenze in piazzale Donatello numero 4, si ritiri dall'appalto di bonifica insieme alla ditta Strago srl di Pozzuoli che sta svolgendo un lavoro analogo. E' inaccettabile che una ditta impegnata da anni in operazioni di bonifica e sminamento, accetti un appalto destinato alla costruizione di una nuova base militare, ovvero una nuova arma di distruzione di massa da cui partiranno bombardieri e contingenti militari destinati a sostenere le numerose guerre di aggressione in cui sono impegnati anche con il sostegno del governo italiano gli Stati Uniti d'America. Nei conflitti armati di oggi, più del 90% delle vittime è costituito da civili. Gli Stati Uniti inoltre non hanno accettato tra l'altro di firmare la moratoria sulla messa al bando delle mine antiuomo che ogni anno uccidono decine di migliaia di persone innocenti in tutto il mondo e l'Italia è uno dei primi dieci paesi al mondo per la produzione e la esportazione di questi ordigni infami. Rilanciamo con forza la partecipazione da Firenze e dalla Toscana a tutte le iniziative di lotta e di azione diretta di blocco e sabotaggio contro il complesso militare-industriale e nello specifico contro la costruzione della nuova base USA a Vicenza e contro le ditte che hanno stipulato appalti e contratti per questa opera. Convochiamo una ASSEMBLEA PUBBLICA IL 5 DICEMBRE ALLE ORE 18 PRESSO L'OCCUPAZIONE DI VIALE MATTEOTTI 15 CON LA PARTECIPAZIONE DI UNA DELEGAZIONE DI DONNE DEL PRESIDIO PERMANENTE DI VICENZA, PER DISCUTERE LE MODALITA' E LE FORME DI UNA PARTECIPAZIONE ALLE GIORNATE DI LOTTA DEL 13, 14, 15 DICEMBRE A VICENZA Andremo a Vicenza il 13,14,15 dicembre e vogliamo andarci in TRENO ad un prezzo politico per garantire una ampia partecipazione. Per questo apriamo da oggi una campagna di comunicazione e di azione contro la politica repressiva di Trenitalia che da più di un anno ormai boicotta attivamente la partecipazione democratica ed il diritto a manifestare. tutti e tutte a Vicenza! contro la guerra e gli speculatori di morte! Movimento di Lotta per la Casa - Firenze
SBATTI IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA
Il quotidiano "la nazione" stamani mattina riporta, con dovizia di particolari, una storia letteralmente inventata dalla sorella di Bruno Paladini, nostro compagno, su vicende che risalgono a suo dire agli anni '70 e che arrivano ai giorni nostri.
Non a caso oggi, quando Bruno insieme a decine di migliaia di giovani manifesta a Genova come protagonista delle proteste per chiedere verità e giustizia sulla mattanza nei giorni del G 8 nel capoluogo ligure.
Si usa l'arma dello sputtanamento, dell'infamia e della denigrazione personale per distruggere i compagni e le compagne protagonisti dei percorsi di trasformazione sociale dagli anni '70 ad oggi. Cosa che Bruno, uno dei pochi, ha fatto con coerenza, senza mai nè arrendersi nè tantomeno vendersi al mercato istituzionale dei partiti di governo.
PRECISIAMO CON FORZA:
1-Bruno Paladini ha sempre fatto parte dei percorsi del movimento. Dapprima nel Collettivo Autonomo di Santa Croce, poi come redattore di Radio Morgan e oggi nel Movimento Antagonista Toscano e nel Movimento di Lotta per la Casa.
2-Bruno Paladini è membro del SOCIAL FORUM MONDIALE, come rappresentante del movimento Toscano, ed è una delle anime che si batte da anni nella campagna per la verità e giustizia sull'ignobile mattanza genovese.
3-Bruno Paladini non è mai stato arrestato. Non è mai stato imputato per i reati di rapina e terrorismo.
4-Bruno Paladini non ha mai fatto parte della colonna delle Brigate Rosse Luca Mantini
5-Bruno non ha mai fatto parte dell'organizzaqzione Prima Linea.
6-Infine Bruno non è "coccolato" da nessun partito e da nessun membro istituzionale. Lavora come precario negli allestimenti e come volontario nei progetti di integrazione multietnica e come tanti di noi, arriva con difficoltà alla fine del mese. Forse da noia proprio la coerenza di persone come Bruno, che non si sono mai vendute nè integrate alle istituzioni.
7-Le storie su presunte violenze fisiche e sessuali sono letteralmente inventate.
IL TENTATIVO DEL QUOTIDIANO "LA NAZIONE" DI DISTRUGGERE PSICOLOGICAMENTE I COMPAGNI E' UN TENTATIVO DESTINATO A FALLIRE
I GIORNALISTI GIGI PAOLI E GABRIELE CANE' SARANNO IMMEDIATAMENTE QUERELATI
PER IL RESTO SIAMO VICINI A BRUNO E BRUNO E VICINO A NOI
comunicato stampa sull'articolo della Nazione
con preghiera di massima diffusione agli organi di informazione
spett.le Direttore
del quotidiano La Nazione
Oggetto: precisazioni sull'articolo pubblicato martedì 6 novembre sul n.306 dell'edizione locale della Nazione a pag.II a firma PA.FI.
In riferimento all'articolo succitato vi comunichiamo che le informazioni riportate inerenti una presunta fruizione a titolo gratuito da parte del Movimento di lotta per la casa di alcuni locali di proprietà del Comune di Firenze sono false. Per correttezza di informazione e per risparmiarvi l'onere di una querela per diffamazione vi chiediamo la pubblicazione integrale delle seguenti precisazioni:
La sede utilizzata dal Movimento di lotta per la casa in via Matteo Palmieri 11r è affittata con contratto regolarmente registrato dal 30.8.2000 all'associazione culturale Hassan Fathy (in qualità di persona giuridica rappresentante ed aderente al movimento di lotta per la casa) per la durata di anni 6 rinnovato per altri 4 in data 30.04.2006. Il canone di locazione è stabilito in £. 17.160.000 (Euro 8.863,4) annue pari a £. 1.430.000 (Euro 738,53) mensili, tutte le utenze (luce, telefono e acqua) sono altresì intestate all'Associazione Culturale Hassan Fathy e vengono regolarmente pagate.
Al fine di poter offrire assistenza a cittadini (Italiani e Stranieri) che presentino bisogni alloggiativi tramite il nostro sportello informativo è stato necessario eseguire dei lavori di adeguamento igienico-sanitario e di abbattimento delle barriere architettoniche nei suddetti locali, anticipandone le spese per un importo complessivo di 9.000 € e siamo orgogliosi di informarvi che tali lavori sono stati perfettamente eseguiti e fatturati da imprese formate da cittadini rumeni, albanesi, marocchini ed italiani.
firmato:
Dariuche Dowlatchahi
segretario e rappresentante legale dell'Associazione Culturale Hassan Fathy
BASTA CON L'IGNORANZA E IL RAZZISMO
BASTA CON L'IGNORANZA E IL RAZZISMO
Questa mattina i quotidiani "il corriere di Firenze" "LA Nazione" e il "Giornale di Firenze" fomentando l'odio razziale contro la popolazione romena riportano dati falsi e, volutamente falsi, per continuare a "generare" odio razziale e "guerre tra poveri".
Ci stupisce l'atteggiamento dei giornalisti che conoscono benissimo l'esperienza del "Movimento di lotta per la casa", la sofferenza delle migliaia di senza casa, di sfrattati, di donne e uomini vittime dell'usura bancaria, di richiedenti asilo che vivono sulla loro pelle il diritto alla VITA.
Bastano due "fascisti travestiti" che usando il loro lavoro di topi di fogna vedono il lavoro del movimento a difesa degli sfratti, a tutela degli anziani, a difesa degli ultimi come IL NEMICO DA SCONFIGGERE...
Chiedono come mai il movimento di lotta per la casa detiene una sede dove regolarmente si paga l'affitto, chiedono come mai tanta gente è costretta ad occupare le case.
Sappiano i sorci rivestiti che sono tantissimi gli italiani che occupano gli stabili occupati, sappiano che tra di loro ci sono ex militanti di destra, sappiano che non abbiamo paura delle loro interpellanze come non abbiamo paura del LORO SQUADRISMO. Ci sappiamo difendere bene e da soli...
Quello che ci avvilisce è la scelta di campo del CENTRO-SINISTRA oramai preso dalle dinamiche legate alla sicurezza e alla Legalità, dinamiche che nascondono nei fatti i veri e seri problemi della sicurezza: LA DIGNITA' DELLA VITA, IL DIRITTO AL LAVORO E NON ALLA PRECARIETA', IL DIRITTO ALLA CASA, IL DIRITTO ALLA SALUTE E ALL'ISTRUZIONE.
Oggi questi diritti sono NEGATI, viaggiano insieme i vari DONZELLI E CIONI, come fossero una grande famiglia.
CONFIDIAMO DAVVERO IN ALTRA SOCIETA' E ALTRO MONDO !!!
I FASCISTI POSSONO CAMBIARE COLORE MA LA PELLE RESTA LA MEDESIMA !!!
INVITIAMO PERLOMENO I QUOTIDIANI LOCALI A NON FOMENTARE IL RAZZISMO !!!
MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA FIRENZE
PS-sappiamo che non pubblicherete niente e ognuno (d'ora in poi) si assume le proprie responsabiltà
BLOCCARE SUBITO GLI SFRATTI
Firenze 5-11-2007
BLOCCARE SUBITO GLI SFRATTI
Tra le emergenze, tante, troppe di questo periodo non scordiamoci mai L'EMERGENZA SFRATTI. Una emergenza quotidiana. Il decreto "SALVASFRATTO" concede la proproga unicamente alle persone che hanno compiuto 65 anni di età e alle persone con "disabilità". Continuano invece per tutte le altre famiglie gli sfratti per "finita locazione" e sopratutto per "morosità".
Stamani mattina è toccato a Elisa Guidi, una donna sola di 62 anni. Sfratto per finita locazione in Via Bartolomeo Scala 35, quartiere Gavinana, sfratto per "finita locazione".
Proprietari e avvocati della proprietà "imbufaliti", quattro poliziotti e una ventina di donne e uomini del movimento di lotta per la casa a "picchettare l'abitazione".
L'inquilina propone una proroga di quattro mesi per accedere ai "bandi". La proprietà e suoi legali non cedono, vogliono il rilascio immediato dell'alloggio.
Il tira e molla dura sino a mezzogiorno, quando dopo urli e un pò di rabbia viene concessa una proproga di un solo mese per il rilascio dell'alloggio. Soluzione tampone, per evitare direttamente scontri tra il picchetto e le forze dell'ordine. Soluzione che non serve a risolvere assolutamente niente...
In momenti dove le emergenze ci chiamano ovunque non bisogna mai dimenticare la quotidianeità delle esecuzioni di sfratto, il lavoro di solidarietà e di rete che il movimento costruisce, e sopratutto la città di merda in cui viviamo...
IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA
P.S. - TRA LE NOTE DELLA GIORNATA LA CONSEGNA DI ALTRI SETTE AVVISI DI GARANZIA PER L'OCCUPAZIONE DEL "LUZZI"
LE NOSTRE VERITA' SUL "LUZZI"
LE NOSTRE VERITA' SUL "LUZZI"
SENZA GIUSTIZIA, NESSUNA PACE !
COMUNICATO STAMPA FIRENZE 11-10-2007
SENZA GIUSTIZIA, NESSUNA PACE !
Questa mattina, alle ore 11, presso l'Assessorato all'immigrazione e alla Sicurezza sociale del Comune di Firenze si doveva svolgere l'atteso confronto tra il Movimento di Lotta per la Casa e i richiedenti asilo somali da una parte, e tutte le istituzioni locali e la locale Prefettura (competente in materia di asilo politico dall'altra). Ma nessuno si è presentato a questo incontro. L'unico dialogo è avvenuto con l'assessore alle politiche migratorie di Firenze Lucia de Siervo. Un dialogo tra sordi finito tra gli insulti e le minacce...
Del resto i segnali che ci avevano trasmesso durante la settimana facevano pensare al peggio. Prima lo sgombero (o l'abbandono forzato) della caserma in Lungarno della Zecca, poi la consegna di oltre settanta denunce a Lorenzo, Dario e 68 richiedenti asilo somali per i reati di occupazione e danneggiamento in riferimento all'occupazione della scuola Bargellini avvenuta nel 2004. Una denuncia provocatoria e ridicola, studiata dai Vigili Urbani, e voluta dall'attuale procuratore capo della repubblica Ubaldo Nannucci, che in questi mesi ha deciso di attaccare in prima persona il Movimento di Lotta per la Casa. Infine le minacce ad Abucar Moallin, i ricatti sul posto di lavoro...accusato di prendere a cuore i bisogni e i desideri delle sue sorelle e dei suoi fratelli somali, accusato di essersi avvicinato troppo al "movimento".
Hanno dimostrato di essere il POTERE. Hanno dimostrato ancora una volta di appliccare unicamente la PREPOTENZA, LA VIOLENZA E L'ARROGANZA, nel perfetto stile della "democrazia blindata" e del controllo sociale che esercitano.
Sono "ignoranti" e tentano di incutere paura e divisione.
Non sanno che migliaia di donne e uomini scappano dalla Somalia perchè da oltre trenta anni una GUERRA dilania la popolazione civile. Non sanno che tra le bombe, le armi, cresce la miseria e l'odio...non sanno che le strade della capitale sono controllate dai "signori della guerra" fomentati dai paesi del nord del mondo e dall'Arabia Saudita. Non sanno che cresce la paura, le epidemie e le morti.
Non sanno che ragazzine e ragazzini mandati a combattere tra i confini dell'Eritrea e dell'Etiopia si mettono d'accordo, trincea su trincea e abbandonano le armi, per ricercare insieme un futuro diverso. Non sanno che un terzo di loro muore in questi viaggi maledetti. E non sanno neanche che ad Asmara, Mogadiscio, Addis Abeba sono migliaia i genitori di questi giovani costretti alle GALERA perchè i loro figli sono considerati "disertori", mentre per noi sono i veri "eroi" contro guerre inutili e dannose...
Forse lo sanno, ma fanno finta di non sapere. Anzi li denunciano anche. Perchè al contrario di ogni cosa Firenze ha smesso da tempo di ESSERE LA CAPITALE INTERNAZIONALE DELLA PACE...
Firenze è guerra agli ultimi, Firenze è "democrazia Blindata", Firenze è la CAPITALE DELLA MERCE E DEL PROFITTO, ALTRO CHE STORIE...
La locale Magistratura dovrebbe indagare su dove sono finiti i milioni di euro per i richidenti asilo stanziati dal governo e dalla Comunità europea. La locale Magistrtura dovrebbe lasciare in pace i giovani richiedenti asilo e gli esponenti del Movimento e dedicarsi a cose ben pìù serie.
Per noi i giovani somali, eritrei etiopi sono e saranno parte della nostra vita. Lo sono sempre stati, LO SARANNO SEMPRE.
NON CAMMINEREMO MAI DA SOLI
IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA DI FIRENZE
TUTTE E TUTTI I RICHIEDENTI ASILO SOMALI
CHI PROCESSA, CHI ??
COMUNICATO STAMPA Firenze 11-10-2007
CHI PROCESSA, CHI ??
Domani alle ore 11 presso l'assessorato all'immigrazione si svolge un incontro tra il movimento di lotta per la casa di firenze e la Comunità Somala da una parte, e il Comune di Firenze, la Regione Toscana e la locale Prefettura (in versione di organo statale che si dovrebbe occupare dei richiedenti asilo...), un incontro che nasce male e che rischia di finire peggio.
Questo incontro è stato preceduto da PESANTISSIME VICENDE:
-Lo scorso sabato su ordine del Prefetto è stato sgomberata la CASERMA in Via lungarno della Zecca, gli occupanti dopo una rapida valutazione dei rapporti di forza , sono spontaneamente usciti...
-Proprio questa mattina a Lorenzo Bargellini e a Dario di Via Aldini è stata notificata l'ennesimo AVVISO DI GARANZIA da parte della locale Magistratura per i reati di occupazione e danneggiamento. La cosa ridicola è che la medesima denuncia è stata inoltrata anche a 68 richiedenti asilo somali. I fatti riguardano l'occupazione della scuola BARGELLINI (!) riferiti all'agosto 2004, occupazione avvenuta dopo lo sgombero dello stabile in Via Gino Capponi.
-L'aspetto ancora pìù incredibile è quello che vede il PROCURATORE CAPO DELLA REPUBBLICA UBALDO NANNUCCI essere per la seconda volta in un mese il giudice che esegue le indagini...come se Lorenzo o chi per lui sia il fautore principale della ILLEGALITA' nel capoluogo fiorentino...
-Le reponsabiltà sui temi dell'accoglienza, dell'integrazione dei richiedenti asilo sono tutte delle ISTITUZIONI LOCALI E NAZIONALI, il solo fatto che le indagini siano state compiute dai verbali dei vigili urbani la dicano lunga sulla vicenda...
-Il prediente della Comunità Somala minacciato dallo stesso Comune di Firenze di perdere il posto di lavoro perchè troppo schierato sulle posizioni dei suoi fratelli e sorelle e troppo legato al Movimento...
L'ondata persecutoria nei confronti delle iniziative del movimento non ha nè limiti ne decenza...
Si repira un'aria strana in città, fatta di denunce,sfratti, negazione di soggiorni e residenze, ricatti. Una dimensione che è costruita proprio sulla paura e sul controllo sociale.
Una dimensione che dimostra la loro DEBOLEZZA, noi non abbiamo certo paura, devono cominciare LORO ad avere paura...
miti e quieti come sempre, ma poco inclini a subire
IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA, TUTTE/I I RICHIEDENTI ASILO SOMALI
VENERDI'12 OTTOBRE ALLE ORE 12 DAVANTI ALL'ASSESSORATO ALL'IMMIGRAZIONE CONFERENZA STAMPA IN VIA VERDI ANGOLO VIA PIETRAPIANA